2011 Italy National Championship - Day 1 Coverage

Posted in Event Coverage on July 30, 2011

By Wizards of the Coast

EVENT COVERAGE

  • by Bruno Panara
    Saturday, 8:02 pm: Day 1 Recap
     
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 7: Feature Match
    Gabriele Montresor vs. Flavio Ausilio
  • by Bruno Panara
    Round 7: Feature Match
    Gennaro Mango vs. Luigi Sbrozzi
  • by Bruno Panara
    Saturday, 5:00 p.m.: Quick Questions
    Limited
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 6: Feature Match
    Giovanni Gesiot vs. Federico Dato
  • by Bruno Panara
    Round 6: Feature Match
    Francesco Cipolleschi vs. Samuele Estratti
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 5: Feature Match
    Santopadre vs. Gionata Dal Farra
  • by Bruno Panara
    Saturday, 3:20 p.m.: Drafting with Gennaro Mango
     
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Saturday, 3.15 p.m.: First Draft, Marco Santopadre
     
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Saturday, 2.00 p.m.: Analisi del metagame Standard
     
  • by Bruno Panara
    Round 4: Feature Match
    Gionata Dal Farra vs. Pierluigi Aceto
  • by Bruno Panara
    Round 3: Feature Match
    Daniele Canavesi vs. Federico Dato
  • by Coverage Staff
    Saturday, 12:03 p.m.: Meglio tardi che mai
    (Meatgrinder Decklists)
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 2: Feature Match
    Andrea Nediani vs. Nicola Albarelli
  • by Bruno Panara
    Round 1: Feature Match
    Daniel Spanó vs. Alessandro Portaro
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 1: Feature Match
    Federico Ronchi vs. Luca Clemente
  • by Event Coverage Staff
    Info: Fact Sheet
 

Round 1: Feature Match - Federico Ronchi vs. Luca Clemente

by Andrea "Pikappa" Panebianco

Nel primo turno di questo campionato Nazionale 2011, il campione uscente Federico Ronchi affronta Luca Clemente di Caserta, qualificato per punti DCI.

Game 1

UB control per Federico, scelto da tutti i qualificati riminesi che volevano giocare control, e giusto per iniziare bene la sua avventura prende un mulligan...Luca tiene la mano iniziale dei suoi mostri Eldrazi, e inizia le ostilità con Joraga Treespeaker e rampa il turno successivo con Rampant Growth . Federico reagisce uccidendo l'elfo con Go for the Throat , ma una Growth Spasm ed una nuova Rampant Growth gli permetteranno di stappare al quarto turno con sei mana in tavola. Federico tenta la reazione "strippando" con Tectonic Edge la Eldrazi Temple del suo avversario e bloccandolo per un turno in attesa di carte migliori. Eye of the Ugin per il casertano e nuova Edge che se lo porta via, mentre un Jace Beleren cerca di portare vantaggio al suo proprietario. In EOT passa però una Summoning Trap ed arriva un Primeval Titan che rischia di rompere l'equilibrio del gioco, e dopo il suo attacco che rompe il 20-20, arriva il suo fratellino a rimpinguare le fila di Luca il quale si ritrova con mille terre in gioco seppure senza carte in mano. Federico ha due assi nella manica sotto forma di doppia Doom Blade che manda a casa i titani, ma la pescata successiva di Luca è di nuovo Summoning Trap che rivela e piazza per terra Ulamog, the Infinite Gyre . Smorfia di disappunto del padrone di casa che ammucchia senza poter dire nulla al dio evocato dal suo avversario.

Ronchi 0-1 Clemente

Luca Clemente

Game 2

Secondo match che comincia senza mulligan e con Inquisition of Kozilek per Federico, e la scelta è fra Rampant Growth , Overgrown Battlement e Wall of Tanglecord : se ne va la seconda, e per un paio di turni non succede nulla di rilevante con il casertano che rampa, filtrando via terre dal mazzo e il suo avversario che appoggia un Jace Beleren , per poi cercare di fare ulteriore vantaggio carte con una seconda Indagine. Viene rivelata la minaccia di Emrakul, the Aeons Torn e nient'altro. I tempi sono stretti e Federico con Memoricide chiama i Primeval Titan e li manda a prendersi un hot-dog per evitare ulteriori accelerazioni, e appoggia una Consacrated Sphinx che dovrebbe dare un'impronta decisiva al match. Un secondo Memoricide si porta via la minaccia di Emrakul quando ormai Luca era arrivato alla soglia dei fatidici 15 mana. Dopo un paio di turni di "stallo" e di pescate triple per il riminese, sul tavolo si appoggia anche un grassissimo Grave Titan coi suoi zombi, un Flashfreeze si porta via una Summoning Trap , e a nulla vale il disperato tentativo di Luca di evocare Ulamog, the Infinite Gyre : uno Stoic Rebuttal lo manda a casa e la partita finisce qui.

Ronchi 1-1 Clemente

Il campione Italiano Federico Ronchi

Game 3

Altro giro ed altro mulligan di Federico, mentre Luca parte a tutta con Joraga Treespeaker e Rampant Growth , e dopo un Go for The Throat, ancora un elfo e un Overgrown Battlement , seguiti da Obstinate Baloth e Primeval Titan , fermato da Stoic Rebuttal . Dalla mano di Luca sbuca una Summoning Trap a zero che rivela solo una Acidic Slime . La melma si porta via una terra, e dopo un paio di turni di attacchi all'arma bianca, un Grave Titan prova a stoppare il beatdown. Meglio di Cannavaro a Berlino 2006, il gigante nero ferma gli attaccanti del casertano e Federico tira un sospiro di sollievo, mettendo Solemn Simulacrum cone novello Materazzi e inchiodare il suo avversario alla sedia. Una Doom Blade si porta via la melma e il Titano si spinge in attacco per cominciare a togliere creature di mezzo. Luca mette Eye of Ugin per prendere Ulamog, e la Tectonic Edge fa sì che sia l'unico danno che quella terra potrà fare. Le risposte in mano a Federico sono quasi finite e soprattutto non c'è nulla che potrà impedire all'eldrazi di scendere a terra, quindi occorre sbrigarsi: Titano, due zombi e una Creeping Tar Pit si piegano a 90° per intaccare i PV del suo avversario che scende a 11. Il prepotente Eldrazi indistruttibile fa la sua insolente entrata in scena e si porta via "stranamente" il Grave Titan , ma i danni a terra sono precisi precisi per chiudere il turno dopo, e Federico si porta a casa la prima di questo weekend.

Ronchi 2-1 Clemente

Round 1: Feature Match – Daniel Spanó vs. Alessandro Portaro

by Bruno Panara

Iniziamo questi campionati nazionali con il botto! Il vice-campione in carica Daniel Spanó di Reggio Emilia affronta il campioncino di Labaro (RM) Alessandro Portaro. I due avversari di oggi sono grandi amici, e sono da poco tornati insieme dal Pro Tour Nagoya.

Daniel é conosciuto per il suo amore i 2/2, e dopo aver fatto risultato l'anno scorso con un mazzo basato su Fauna Shaman , oggi gioca un bianco-blu basato su Puresteel Paladin , mentre Alessandro gioca il CawBlade, orfano di Stoneforge Mystic e Jace, the Mind Sculptor a causa delle recenti ban.

Game 1

La prima partita inizia forte per Spanó, che dopo aver vinto il tiro del dado evoca subito Puresteel Paladin al secondo, equipaggiandolo al turno successivo con Basilisk Collar . Portaro risponde solo con un Preordain , e non puó fare nulla quando scende in campo una Sword of Feast and Famine . Il romano prova a limitare i danni bloccando il paladino due volte con degli Inkmoth Nexus , ma nel frattempo sono scesi in campo Hero of Bladehold e Flayer Husk . Gli attacchi si fanno piú insistenti, e Alessandro non riesce a trovare una soluzione prima che sia troppo tardi.

Spanó e il suo campione Puresteel Paladin

Game 2

Questa volta inizia meglio Portaro, che non ha risposta al rapido Flayer Husk di Spanó ma puó subito avere impatto sul campo con Squadron Hawk , che ci assicura la presenza dei suoi fratelli nei turni a venire. Il suo avversario ne approfitta per giocare il suo campione Puresteel Paladin , che peró non sopravvive il turno a causa di un Dismember pagato con 4 vite. Il falco scambia con il microbo del guscio, e il giovane romano neutralizza una Sword of War and Peace con Mana Leak e Spell Pierce , per poi "apparecchiare" con un Mirran Crusader e un altro falco. Oblivion Ring rimuove il cavaliere, e i giocatori si scambiano danni di terre animate: Inkmoth Nexus per Daniel e Celestial Colonnade per Alessandro. L'incantesimo viene rimosso da un Revoke Existence , e Portaro va all'attacco: Daniel deve andare a 4 per distruggere il Colonnato dell'avversario con un Dismember , e prende tempo con un Dispatch (senza Metalcraft) sul Crociato, ma dall'altra parte del campo arrivano altri due falchi e un'altra terra animata bianco blu, che si rivelano sufficienti per andare alla terza partita.

Daniel Spanó 1 - Alessandro Portaro 1

Game 3

Strano inizio per la terza: due Puresteel Paladin al secondo e al terzo vengono eliminati da altrettanti Dismember , privando Daniel della carta base del suo mazzo ma mettendo Alessandro sotto pressione per le otto vite perse. L'emiliano puó solo seguire con una Sword of Feast and Famine e due Inkmoth Nexus , mentre Portaro organizza le difese con un Mirran Crusader (che peró viene esiliato da un Oblivion Ring ), una Ratchet Bomb (che si carica fino a 3 segnalini) e un Gideon Jura . Quando arriva anche Celestial Colonnade il romano va all'attacco, e anche se con Mortarpod e le sue Nexus Spanó riesce ad uccidere il viandante, si ritrova a fronteggiare un Crociato, che dopo essere stato equipaggiato con Sword of War and Peace infligge i rimanenti 10 danni e consegnano la vittoria al romano.

Daniel Spanó 1 - Alessandro Portaro 2

Round 2: Feature Match – Andrea Nediani vs. Nicola Albarelli

by Andrea "Pikappa" Panebianco

Primo game che parte con le dichiarazioni dei due giocatori disposti a giocarsela in formati improbabili quali il Commander, il Cube o il Minimaster. Sfortunatamente l'organizzazione non dovrebbe essere molto d'accordo e si opta per lo Standard.

Nediani e le sue terre belle

Game 1

Mazzo Splinter Twin UGR per Andrea, a cui risponde Nicola con i suoi elfi. La partita è segnata però già dai primi turni: Joraga Treespeaker ed Elvish Archdruid cominciano velocemente a montare mana e mettere pressione all'avversario che rampa un po' con Overgrown Battlement e tenta di rintuzzare le prime schermaglie. La partita prende una piega decisiva quando prima Ezuri, Renegade Leader , un Vengevine e poi un Joraga Warcaller fanno capolino e gli elfi vengono gonfiati ripetutamente. A nulla valgono i disperati chumpblock di Andrea, che vede i suoi punti vita scendere da 20 a 1 nel giro di tre turni. Pescata fiacca e combo scomparsa e primo game che va a Nicola.

Nediani 0-1 Albarelli

Anche le terre di Albarelli sono belle, e in giapponese!

Game 2

Andrea parte con un mulligan nel secondo game, e Nicola decide di seguirlo. Da una parte comincia l'accelerazione con Joraga Treespeaker e poi una Fauna Shaman di secondo, mentre di là entra Spellskite e Phantasmal Image che copia la sciamana. Nicola mette altro Treespeaker e Elvish Archdruid per tentare di mettere pressione al combo dell'avversario, che si limita a fare Ponder , mettere terra e passare. Lunga "ponderazione" anche per Nicola che deve cercare di massimizzare i danni e decide di uccidere Spellskite con Nature's Claim e di giocare Vengevine per poi andare in Alpha Strike con tutte le sue bestiole e spedire a 16 Andrea, che usa la sua sciamana copiata ed immolatasi per prendere Deceiver Exarch e sperare in pescate migliori. Nicola vede il druido tapparsi nel mantenimento per l'abilità dell'esarca e dopo un'altro lungo momento di riflessione, decide di piegare solo il Vengevine , tenendosi il mana stappato per l' Act of Aggression che ha in serbo già dalla mano iniziale. Così è, infatti: Andrea non ha altra scelta che castare Splinter Twin a forza, ma in risposta al primo tap e all'entrata in gioco della prima copia, l'instant rosso ruba il chierico e pone fine alla partita.

Nediani 0-2 Albarelli

Post partita i commenti di Andrea sono a favore del suo avversario, abile a calcolare i danni necessari e a non chiudersi col mana nell'unico momento in cui la combo era attuabile. D'altro canto "rileggendo" i game, non si può imputare nulla nemmeno a lui che ha cercato di fare il massimo con le pescate che il mazzo gli ha consegnato.

Saturday, 12:03 p.m. – Meglio tardi che mai (Meatgrinder Decklists)

by Coverage Staff

Circa 620 giocatori si sono presentati venerdí per tentare la qualificazione nei tornei 'tritacarne', estenuanti tornei ad eliminazione diretta che mettono in palio le ultime qualificazioni ai Campionati Nazionali.

Durante la mattinata si sono svolti il torneo Sealed Deck, in cui hanno trionfato Emanuele Marcozzi e Matteo Ricci, e il torneo a squadre Two-Headed Giant che é stato vinto da Alessio Selvini e Stefano Sbrulli.

Nel pomeriggio nel torneo Mirrodin Block Constructed si sono assicurati la qualificazione Davide De Franco e Luca Salvadé, in quello Extended Riccardo Reale e Francesco De Sarlo, e in quello Legacy Alessio Muscio e Paolo Marocco.

Ben 230 persone si sono iscritte all'ultimo torneo, quello Standard, che ha qualificato quattro persone: Massimo Castelli, Danilo Giommi, Alessandro Sala e Andrea Martinelli. Tutti e quattro giocavano mazzi diversi ( Birthing Pod , Tempered Steel , Valakut e CawBlade), sará un sintomo di un formato Standard piú vario in seguito alle recenti ban di Jace, the Mind Sculptor e Stoneforge Mystic ?

L'altro torneo che si é svolto Venerdí é stato il 100 Cittá, un torneo Standard ad inviti per i giocatori piazzati dei Campionati Cittadini. Metteva in palio otto qualificazioni, e dei 222 iscritti, alla fine le hanno conquistate Alessio Burrello (Valakut), Raffaele Mazza (CawBlade), Luca Cortesi ( Tempered Steel ), Lorenzo Bolis (Caw Blade), Elia Rossi (Vampires), Damiano Fantappié ( Birthing Pod / Splinter Twin ), Giacomo Ferrara (CawBlade), Alessandro Pilurzu (Vampires): a giudicare anche da questa top8, si prospetta uno Standard molto vario!

Complimenti a tutti!

A seguire le liste dei vincitori dei tornei Constructed:

Andrea Martinelli

Alessandro Sala

Massimo Castelli

Danilo Giommi

Alessio Burrello (Top8 – 100 Città)

Raffaele Mazza (Top8 – 100 Città)

Luca Cortesi (Top8 – 100 Città)

Lorenzo Bolis (Top8 – 100 Città)

Alessandro Pilurzu (Top8 – 100 Città)

Giacomo Ferrara (Top8 – 100 Città)

Damiano Fantappié (Top8 – 100 Città)

Elia Rossi (Top8 – 100 Città)

Luca Salvadè

Davide De Franco