Day 1 Coverage

Posted in Event Coverage on July 31, 2010

By Wizards of the Coast

EVENT COVERAGE

  • by Andrea "Vitello" Vitali
    Feature Match
    Round 7 - Enrico Torazza - Fabio Casiraghi
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Feature Match
    Round 7 - Marco Trani vs. Mattia Montanari
  • by Bruno Panara
    Feature Match
    Round 6 - Fabio Casiraghi vs. Mario Pascoli
  • by Andrea "Vitello" Vitali
    Feature Match
    Round 6 - Yanez Busi vs Alex Rizzato
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Saturday, 4:21 PM
    Drafting with Marcello Calvetto
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Feature Match
    Round 5 - Stefano Rampini vs. Francesco Ortolani
  • by Bruno Panara
    Feature Match
    Round 5 - Giuseppe Reale vs Samuele Estratti
  • by Andrea "Vitello" Vitali
    Saturday, 3:06 PM
    Drafting with Mario Pascolii
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Feature Match
    Round 4 - Samuele Estratti vs. Emanuele Giusti
  • by Andrea "Vitello" Vitali
    Feature Match
    Round 4 - Nicola Grimal - Mattia Montanari
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Saturday, 12:20 PM
    A.A.A. Carte vendesi
  • by Bruno Panara
    Feature Match
    Round 3 - Francesco Ortolani vs. Eugenio Nesi
  • by Andrea "Vitello" Vitali
    Feature Match
    Feature Match Round 3 - Daniel Spanò - Gennaro Mango
  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Feature Match
    Round 2 - Andrea Garella vs. Giovanni Gesiot
  • by Bruno Panara
    Feature Match
    Round 2 - Luigi Sbrozzi vs. Alex Rizzato
  • by Event Coverage Staff
    Saturday, 09:45
    Liste Meatgrinder
  • by Bruno Panara
    Feature Match
    Round 1 - Luca Ravagli vs. Eberard Visentin
  • by Andrea “Vitello” Vitali
    Feature Match
    Round 1 - Enrico Russo vs Marco Santopadre
  • by Andrea “Vitello” Vitali
    Saturday, 09:15
    Come non fare una lista del mazzo!
  • by Event Coverage Staff
    Info: Fact Sheet

Saturday, 09:15: Come non fare una lista del mazzo!

by Andrea “Vitello” Vitali

Il mestiere dell’arbitro è molto duro. Prendere decisioni, risolvere situazioni complicate, assegnare penalità e squalifiche. E poi controllare le liste dei mazzi dei tornei... Un’operazione lunga, che viene spesso resa più difficile dalla complicata grafia dei giocatori. A volte capita poi che i giocatori compilino le liste in maniera poco ortodossa... Come in questo caso... Il povero judge del torneo Francesco Scialpi è letteralmente impazzito per venire a capo di questo misterioso e criptico manufatto bresciano... A voi il giudizio!

Ragazzi non fate mai una lista cosi’

Capita poi che qualcuno prenda troppo alla lettera quello che un arbitro gli dice. Durante il torneo di Sealed Deck l’arbitro ha raccomandato ai giocatori di scrivere sulla lista del mazzo nome, cognome e terre. Un giocatore ha fatto esattamente quello che gli era stato detto, non listando le magie e le creature. Insospettito dalla sua rapidità il giocatore si è presentato agli arbitri “denunciandosi”: “ io ho fatto quello che mi è stato detto dall’arbitro!” E in effetti non possiamo sentirci di dargli torto, e anche gli arbitri si sono dimostrati abbastanza comprensivi, assegnandogli solo un warning e consentendogli di scrivere la lista!

Saturday, 9:32 AM: Feature Match Round 1 - Enrico Russo vs Marco Santopadre

by Andrea “Vitello” Vitali

“Sei già a tre punti?”. Un’ottimo inizio di torneo per Enrico, che mette subito le mani avanti con una sana tecnica del pianto, augurando un buona fortuna molto particolare al suo avversario prima dell’inizio della sfida. Marco ringrazia e parte forte, con un Noble Hierarch e un Dauntless Escort, che viene terminato da un Path to Exile. Enrico tenta di guadagnare vantaggio di carte e si tappa out per calare un Jace Beleren che viene neutralizzato da un Mana Leak. E’ il turno di Marco a tapparsi out con un Sovreign of Lost Alara, che va nel cimitero assieme ai due Hierarch grazie ad un Day of Judgment.. La partita si trasforma in draw-go per qualche turno, con qualche attacco di Stirring Wildwood, stoppato in breve da una Tectonic Edge, e Russo che risolve, tra gli altri, un paio di Jace’s Ingenuity. Per poi mettere in gioco un vero e proprio Jace, the Mind Sculptor. Dopo aver neutralizzato con un Mana Leak un altro sovrano, Enrico cala un Baneslayer Angel, che in pochi turni porta a casa la prima partita.

Enrico Russo 1 - Marco Santopadre 0

Chiaccherando con Enrico, conosciuto nell’ambiente come il “Calvo”, sono rimasto stupito dell’assenza di un vero e proprio “Calvo Deck”, ovvero un mazzo di sua creazione. Enrico infatti ha sempre creato da se i propri mazzi, e non si è mai piegato alla logica del “Net Building”. Questa volta anche lui si è arreso alla potenza del bianco blu di controllo, che nelle prime settimane di nazionali, ha portato al trionfo molti giocatori, che hanno scelto questo archetipo.

Arrenditi al potere della Tecnica del pianto!

Un mulligan di Marco è la prima emozione della partita, che tiene il secondo set di carte, e va con un Lotus Cobra. E’ poi la volta di un Noble Hierarch e di un Knight of the Reliquiary, neutralizzato da un Mana Leak. Anche il cobra viene rimosso da un Path to Exile. Dopo qualche turno di draw-go, Marco riesce a vincere una guerra di counter, mettendo in gioco un Jace, the Mind Sculptor. Con Marco tutto tappato, Enrico si prende un paio di minuti per pensare, e alla fine di lanciare un suo Jace, eliminando entrambi i planeswalker. Santopadre non ci sta e lancia un nuovo Jace. Questo resta in gioco, ma dopo aver subito due attacchi di Celestial Colonnade, termina nel cimitero. Dopo aver subito per tutta la gara Enrico ribalta la partita con un Baneslayer Angel, che insieme alla terra bianco blu. Incapace di trovare una soluzione, Marco è costretto ad arrendersi dopo due turni.

Enrico Russo 2 - Marco Santopadre 0

“Ha ragione Luca Chiera - afferma - Enrico a fine gara - Ho buttato 15 anni a giocare mazzi di mia invenzione. Quest’anno ci ho provato in tutti i modi a crearne uno, ma non c’è stato verso... Ho tirato un dado e ho scelto bianco-blu”... E chissà che questo giro il Calvo non ci abbia visto lungo.

Saturday, 9:34 AM: Feature Match Round 1 - Luca Ravagli vs. Eberard Visentin

by Bruno Panara

Il campionato nazionale del campione in carica, il pescarese Luca Ravagli, incomincia con lo scontro con Eberard Visentin, qualificatosi ai nazionali tramite il Campionato Cittadino di Bolzano. Venuto a mancare dallo standard il 5-color control con cui ha fatto tanto bene, Luca oggi gioca un mazzo blu-rosso-verde basato su Destructive Force, mentre il suo avversario ha scelto l'efficienza del monorosso.

Luca Ravagli 1 - Eberard Visentin 0

Il campione in carica inizia con il tradizionale feature match

Luca vince il tiro del dado, e i nazionali di Eberard iniziano il salita con un mulligan a sei. Ciò nonostante la partenza del giocatori trentino è forte: Goblin Guide e Hellspark Elemental, che portano l'avversario subito a 14. Nei turni iniziali Luca ignora le creaturine dell'avversario, e sviluppa la sua posizione con due Ponder e un Cultivate, utilizzando un Lightning Bolt per fermare il primo attacco dell'Elementale. Arrivato a sette mana il campione nazionale gioca la magia simbolo del suo mazzo, Destructive Force, e il suo avversario può solo rispondere con uno Staggershock. Ravagli continua a giocare terre e sviluppare il suo gioco, ma una montagna è sufficiente per il suo avversario, che gioca Lightning Bolt e Burst Lightning per portare Luca a tre vite! L'abruzzese prova a mettere pressione con delle bestie 3/3 generate da Garruk Wildspeaker, ed un altro Burst Lightning viene neutralizzato da Mana Leak. Jace, the Mind Sculptor inizia a controllare le pescate di Eberard, che rimane fermo ad una sola Montagna e non riesce a trovare lo sparo giusto prima di essere sopraffatto dai 3/3.

Luca Ravagli 1 - Eberard Visentin 1

Luca Ravagli non si aspettava di perdere così in fretta

Ancora un mulligan per Visentin, mitigato però dalla decisione del suo avversario di rimischiare le sue sette carte. Entrambi pescano sei carte non-terra e decidono di cominciare con cinque carte. Eberard decide di non partire con il suo Goblin Guide per non rischiare di regalare terre a Luca, giocando Hellsparlk Elemental al secondo turno, ma il suo avversario una un Lightning Bolt per evitarsi i danni, giocando poi una Rampant Growth per trovare la terza terra. Purtroppo tre non sono abbastanza per Ravagli, mentre lo sono per il suo avversario: Ball Lightning, Hell's Thunder, e Hellspark Elemental rinforzato da Teethering Peak portano il risultato sull'uno pari.

Niente cambi e niente mulligan per la terza partita, anche il giocatore di monorosso deide di tenere una mano con ben cinque montagne! Luca parte spedito con Rampant Growth al secondo, che gli permette di giocare Garruk Wildspeaker al terzo. Il planeswalker non dura molto, Goblin Guide e il secondo giro di Hellspark Elemental lo attaccano immediatamente. Un Lightning Bolt elimina il Goblin al turno successivo, mentre un Burst Lightning un Lightning Bolt portano Luca ad 11. Staggershot viene neutralizzato da mana leak, ma Hell's Thunder passa. Quando il 4/4 viene dissotterrato Lula lo Elimina con due Fulmini, ma un Goblin Guide lo porta a 5, Staggershot a 3 poi ad 1. Il campione nazionale in carica cerca di riprendere la partita con un Obsinate Baloth, ma le quattro vite vengono annullate da un altro Staggershot. Luca con una carta in mano tenta la rimonta attaccando con Raging Ravine e Baloth, lasciando solo una Pianta generata da Khalni Garden in difesa, ma l'avversario da zero carte pesca ancora un altro Burst Lightning ed inizia la sua avventura ai campionati nazionali con una vittoria, mentre Luca sconsolato si lamenta di non aver pescato nemmeno un Primeval Titan in nessuno dei tre game.

Luca Ravagli 1 - Eberard Visentin 2

Saturday, 09:45: Liste Meatgrinder

by Event Coverage Staff

Venerdì, giorno tradizionale per i meatgringder, tornei che permettono ai giocatori di qualificarsi all’ultimo minuto. Quest’anno si sono presentati in 639, che si sono sfidati per conquistare uno dei 18 posti disponibili nei formati di Sealed Deck M11, Two-Headed Giant, Standard, Extended, Legacy e Blocco. Qui di seguito tutte le liste dei mazzi vincenti, fatta eccezione per i formati Limited. Si qualificano con il sealed deck M11 Omar Piatti e Enrico Varano, mentre per il Two Headed Giant, passa la coppia Federico Rondi e Massimiliano Ruffili.

100 Città - Standard - 204 giocatori - 8 Qualificati

Ezio Valenti

 

Pierluigi Aceto

 

Antonio Calabrese

 

Mattia Rivello

 

Nicola Landoni

 

Alberto Masini

 

Fulvio Cabella

 

Paolo Bini

 

Meatgrinder Blocco - Block Constructed - 94 giocatori

Eros Andreolli

 

Federico Nocci

 

Meatgrinder Legacy - 90 Players

Davide Marcotti

 

Andrea Cicolella

 

Meatgrinder Extended - 87 giocatori

Paolo Testa

 

Alessio Gasperini


Saturday, 10:55 AM: Feature Match Round 2 - Luigi Sbrozzi vs. Alex Rizzato

by Bruno Panara

March tra giocatori che hanno fatto la storia del Magic italiano. Luigi Sbrozzi, milanese di nascita ma trasferitosi a Londra, top8 al Pro Tour Kyoto qualche stagione fa con monorosso, ripropone oggi la nuova versione dello stesso archetipo. Alex Rizzato viene da Udine ed è uno dei membri degli storici Furlan Djinns, alcuni tra i giocatori più temuti in Italia per molti anni. Oggi gioca rosso-verde aggro simile a quello che ha giocato l'Hall of Famer Raphael Levy ai nazionali francesi la settimana scorsa.

Nessun mulligan, si inizia immediatamente con l'azione. Alex inizia con Khalni Garden e Luigi parte in maniera ideale con Goblin Guide. L'avversario corre ai ripari con dei Goblin, ma 1/1 provenienti da Dragon Fodder. Sbrozzi raddoppia con un'altra guida, e poi Hell's Thunder, ed il suo avversario risponde con un'altra copia della stregoneria prima di scendere a sei vite. Non che fosse un dato importante, perche Rizzato 'chiude la combo' di quarto con Devastating Summons che evoca due 4/4 e Goblin Bushwacker che provoca un attacco da 21 danni.

Luigi Sbrozzi 0 - Alex Rizzato 1

Sbrozzi si diverte sempre a giocare monorosso

Nessuna giocata di primo per Luigi, che evoca un Plated Geopede al secondo turno. Partenza fotocopia per Alex invece, che al secondo turno ha una Pianta (da Khalni Garden) e due Goblin (da Dragon Fodder). La sideboard di Sbrozzi entra in gioco sotto forma di due Cunning Sparkage, che eliminano immediatamente le pedine di Rizzato che continua però ad attaccare con una sua Goblin Guide, Hellspark Elemental ed infine una Bloodbraid Elf. Il milanese però ha un Hell's Thunder e Lightning Bolt che sono sufficienti ad uccidere l'avversario.

Luigi Sbrozzi 1 - Alex Rizzato 1

Alex è perplesso e immerso nei suoi calcoli

Partenza a razzo di Alex, con doppia Goblin Guide e Hellspark Elemental. Sbrozzi può solo eliminare un goblin con Searing Blaze prima di scendere a 9 vite e tentare di stabilizzare con una Goblin Guide di suo e un Kiln Fiend, ma il Furlan continua a mettere pressione con un Obstinare Baloth e Ravaging Ravines a cui Sbrozzi non ha risposta.

Luigi Sbrozzi 1 - Alex Rizzato 2


Saturday, 10:53 AM: Feature Match Round 2 - Andrea Garella vs. Giovanni Gesiot

by Andrea "Pikappa" Panebianco

Il secondo turno di questo nazionale 2010 ci presenta uno scontro interessante: il campione nazionale Vintage 2006 Andrea Garella che ha pure al suo attivo una partecipazione al Pro tour Ginevra 2007 contro Giovanni Gesiot, altra vecchia conoscenza del Tipo I, che ha fatto un day2 al PT Honolulu 2006, più diverse partecipazioni ad altri tornei professionistici ("rischiando anche la 'Coppa Sbiru' a Kobe", sue testuali parole).

Giovanni "Tra le mie stats metti anche che nel giro di 5 mesi mi son rotto caviglia, perone e legamento nella stessa gamba"

PK "Non male, direi..."

Lo scontro è dei più "attuali" visto il metagame: UWr Planeswalkers per Andrea e Turbo Titan per Giovanni. I primi turni sono un continuo drop di terre da ogni parte, con Giovanni che gioca prima una Rampant Growth (neutralizzata) e poi Explore, per andare un vantaggio carte e tentare di calare i suoi manzi. Al turno 4, Ajani Vengeant fa capolino sul tavolo, a cui risponde un Cultivate che mette le terre numero 6 e 7 sul tavolo. Al party si aggiunge Jace Beleren che fornisce una carta addizionale al suo proprietario, mentre Giovanni dopo un tentennamento, droppa il suo Primeval Titan e mette una doppia Valakut, the Molten Pinnacle, seguite dalla terza copia che era nella sua mano, subito distrutta da Tectonic Edge. Jace mette in mano and Andrea una carta addizionale, e un Day of Judgment si prende cura del titano che cominciava ad essere molesto. Giovanni non si perde d'animo e gioca un secondo Cultivate, seguito da Una Terramorphic Expanse, la cui "sfetchata" mette 6 danni in faccia ad Andrea. Jace perisce regalando l'ultima carta addizionale al suo controllore ed Ajani invece gli regala tre preziosissimi punti vita, in un momento in cui ogni mossa può essere decisiva. Andrea pensa un po' e poi Sun Titan fa il suo ingresso in campo, ma la successiva pescata di Harrow chiude i conti in questo derby piemontese.

Garella 0-1 Gesiot

Gesiot all'arma bianca

Le ostilità si aprono al turno 3 di Giovanni, con Rampant Growth counterata da Negate, mentre di là entra il solito Jace Beleren, che comincia a rifornire la mano di Andrea di carte aggiuntive. Giovanni prova a fermarlo con Acidic Slime, ma Mana Leak dice no: un secondo Jace tocca il tavolo dopo che il primo regala la terza pescara ad Andrea, e la situazione comincia a prendere una piega favorevole al control deck, che aggiunge anche Elspeth, Knight Errant alle sue fila per provare a chiudere il prima possibile. Sesta montagna per Giovanni che intacca i punti vita dell'avversario, il quale insiste aggiungendo Ajani Vengeant al team di Planeswalkers. Lightning Bolt e Banefire da 7 mettono in serio pericolo però il gameplan di Andrea che insiste a picchiare coi soldatini di Elspeth e inchioda la Valakut dell'opponent con Spreading Seas, giocando il turno dopo Jace, the Mind Sculptor per prendere il controllo completo della partita. Dopo un paio di pescate fiacche, Acidic Slime rimuove l'incantesimo da Valakut, ma ce n'è subito un'altro che la tramuta di nuovo in Isola e le impedisce di nuocere: Ajani rifornisce di punti vita Andrea, e dall'altra parte si tenta il tutto per tutto con un Primeval Titan che prova a fare un disastro, ma un altro Mana Leak è di parere contrario, e si passa alla terza.

Garella 1-1 Gesiot

Andrea Garella pareggia

Turno 2 e uno Spreading Seas prova a fermare la "rampata" tramutando una Foresta in Isola, ma Giovanni ne gioca un'altra e si mette al riparo con un Cultivate che comincia piano piano a fornirgli terre aggiuntive, mentre un successivo Ajani Vengeant tappa una montagna. Ma dall'altra parte arriva il Primeval Titan, e una doppia Valakut, the Molten Pinnacle scende a sistemare la questione terre...Oblivion Ring lo inchioda al tavolo, ma Giovanni, sapientemente, mette Gea's Vengeance e picchia fortissimo il suo avversario, che non può fare altro che resettare con Day of Judgment e sperare, ma invano poiché Back to Nature leva il cappio al Titano che rientra e attiva la combo: nemmeno il tempo di cercare le terre che Andrea concede.

Garella 1-2 Gesiot

PK "Come si suol dire: il Titano ti dà una mano!"


Saturday, 12:05 AM: Feature Match Round 3 - Daniel Spanò - Gennaro Mango

by Andrea "Vitello" Vitali

"La somma più bassa dei tre". E' questa la proposta di Daniel al giocatore di Napoli, Gennaro Mango, per decidere chi inizierà la partita. Il metodo alternativo viene accettato con un sorriso e porta bene a Gennaro, che non solo vince il tiro, ma fa anche mulliganare l'avversario. Le successive sei vanno bene per il modenese, che parte con un Noble Hierarch, seguito da un Fauna Shaman, e da un Vengevine. Entrambe le creature vengono neutralizzate da dei Mana Leak. Gennaro continua a scavare nel mazzo con dei Ponder, alla ricerca del mana verde, e nonostante i counter si trova in difficoltà. Specialmente quando Un Bloodbraid Elf di Daniel, mette in gioco un Fauna shaman e richiama in gioco il Venegevine, che attacca, portando a 15 il napoletano. Gennaro prova un Jace, rimbalzando lo sciamano, ma Daniel sembra non aver finito il gas, quando gioca un secondo elfo (rivelando un Birds of Paradise), ed eliminando il planeswalker blu. Con soli 7 punti vita, e l'arrivo di un Cunning Sparkmage per Mango non c'è niente da fare, si passa alla seconda.

Daniel Spanò 1 - Gennaro Mango 0

Spanò, cavalca i suoi Venegevine

E' un Ponder la prima giocata della seconda partita, a cui Spanò risponde con un Birds of Paradise, seguito da un Noble Hierarch. Attenzione però, manca la seconda terra. Daniel non si perde d'animo e prova comunque a lanciare un Cunning Sparkmage, che sorprendentemente non viene neutralizzato. Gennaro prova ad approfittare dello screw dell'avversario, calando Jace, the Mind Sculptor, e rimandando in mano il bird al proprietario, abbassando la lealtà del mago mitico blu a 2. Daniel allora attacca il palneswalker con uno hierarch e lo pinga a morte con lo sparkmage. Niente di più sbagliato. Un token generato da un Khalni Garden, viene trasormato in un Emrakul, the Aeons Torns, grazie ad un Polymorph, e la partita termina all'istante.

Daniel Spanò 1 - Gennaro Mango 1

Gennaro evoca il potente Emrakul!

"Non è che ne gioco poche di terre" esclama Spanò infastidito dall'ennesimo mulligan. Questa volta addirittura doppio... E con un laconico "ci voleva" tiene le successive. La prima minaccia è un Vengevine, che viene neutralizzato da un Mana Leak. Stessa sorte tocca ad un Ajani Vegeant. Poi è il turno di planeswalkare per Gennaro, con un bel Jace, che subito regala un Brainstorm gratuito. Il napoletano però si tappa out, e consente un Realm Razer. La bestia viene rispedita in mano da Jace, che si indebolisce nel processo. Il razziatore del reame torna il giro successivo, e la storiella si ripete, con Jace che lo rimbalza nuovamente, scendendo ad 1 segnalino. Daniel Cambia strategia, provando un Bloodbraid Elves, che rivela un Cunning Sparkmage, e rimettendo in gioco un Vengevine. Un Mana Leak sul mago rosso, termina il game, quando Gennaro trasforma nuovamente un token in Emrakul. E ancora una volta il bestione porta acasa il game dopo aver annichilito il povero Spanò.

Daniel Spanò 1 - Gennaro Mango 2

Saturday, 12:08 PM: Feature Match Round 3 - Francesco Ortolani vs. Eugenio Nesi

by Bruno Panara

Si siedono al tavolo Eugenio Nesi di Milano, fresco di un 25esimo posto al Pro Tour San Juan, con una versione di UG Turboland, e Francesco Ortolani di Arezzo che gioca UW control.

Eugenio accelera subito con Rampant Growth, poi al terzo turno prova Explore ma Francesco ha Mana Leak. Imperterrito nello sviluppare il suo mana allora Nesi gioca la quarta terra e Lotus Cobra. Il turno successivo entra Jace, the Mind Sculptor e quando Ortolani prova ad eliminarlo con Jace Beleren il suo controllore è pronto con un Mana Leak. Primeval Titan aumenta ancora il vantaggio di mana, prendendo Eldrazi Temple e Eye of Ulgin, ma viene rimosso con Oblivion Ring, non prima che i due giocatori ci si siano scambiati dei Mana Leak. Francesco prova a riprendere la partita rimuovendo Jace con un gemello, ma Eugenio può ormai usare l'Occhio di Ulgin per cercare Kozilek, Butcher of Truth e giocarlo il turno successivo. Ortolani può solo giocare due Wall of Omens in cerca di risposte ma non ne trova e perde la prima.

Francesco Ortolani 0 - Eugenio Nesi 1

Ortolani si preoccupa del vantaggio di mana del suo avversario

Molto più lenta la partenza della seconda partita. Entrambi i giocatori non fanno altro che calare terre per cinque turni, ma Nesi non ha la quarta. Quando alla fine del turno Ortolani prova Jace's Ingenuity, viene bloccata con Mana Leak, spianando la strada per Jace, the Mind Sculptor. Eugenio prova a fare vantaggio con Oracle of Mul Daya, che però viene immediatamente eliminato da Path to Exile, poi prova ad essere aggressivo con Avenger of Zendikar ma lui e tutte le sue piante vengono eliminate da Day of Judgment. Ulamog, the Infinite Gyre viene neutralizzato con Deprive, ma almeno elimina Jace. Francesco ricostruisce subito con Elspeth, Knight Errant e un altro Jace, the Mind Sculptor. Nesi prova a rispondere con un Lotus Cobra e Oracle of Mul Daya (che va direttamente nel cimitero grazie ad un Cancel), ma può fare poco si prepara a dover giocare la terza.

Francesco Ortolani 1 - Eugenio Nesi 1

Il mazzo di Eugenio prova a lavorare come deve, con Explore e poi due Oracle of Mul Daya, che però vengono rimossi in successione da Path to Exile e Oblivion Ring. Francesco si tappa per calare Baneslayer Angel, ma Eugenio lo neutralizza con Mana Leak e ne approfitta per appoggiare Jace, the Mind Sculptor. La situazione si mette male però per il Turboland che non vede arrivare altre terre, dando la possibilità al suo avversario di spingere sull accelleratore: Sun Titan, Oblivion Ring su Jace e varie Tectonic Edge per infierire. Nesi continua a non pescare terre, e concede pochi turni dopo, maledicendo la sua sfortuna in questo match-up che sarebbe altrimenti molto favorevole.

Francesco Ortolani 2 - Eugenio Nesi 1

Nesi spera di pescare le terre che gli servono!

Saturday, 12:20 PM: A.A.A. Carte vendesi

by Andrea "Pikappa" Panebianco

Dopo i nazionali Canadesi, Australiani e Francesi, abbiamo assistito ad un lieve mutare del metagame: UW control in tutte le sue versioni è ancora il mazzo preponderante numericamente, mentre sia Bant che Naya che Monored hanno acquistato qualche carta ma perso un po' di estimatori, aggiungete la nascita di qualche nuovo archetipo come Turbo Titan e avrete la situazione. Abbiamo scritto un articolo solo su quest'argomento ma siamo voluti scendere nel dettaglio e chiesto ai negozianti presenti quali fossero le carte più vendute nel weekend.

Davide, di "Robe da Elfi" ha venduto parecchie copie di Cunning Sparkmage e Leyline of Sanctity, vere e proprie sorprese del weekend..."Sapevo che ne avrei vendute" dice, "ma non pensavo così tante!". Altre carte stravendute sono state Frost Titan e Jace's Ingenuity, mentre "ero convinto di far fuori tutti i Primeval Titan, ed invece così non è stato", mi comunica, quando gli chiedo qual è stata la "delusione" del weekend.

Manuel di Magic Store invece mi dice che "ho venduto praticamente tutte le carte di due mazzi ben precisi. Pensa a quello che ci vuole per UW control e per Turbo Titan e avrai le carte che ho venduto di più"....tutto regolare, tranne il Baneslayer Angel che è rimasto nel raccoglitore..."anche Philactery Lich e Fauna Shaman hanno venduto bene, e ho praticamente finito gli Obstinate Baloth e i Zendikar Avenger".

Sulla stessa linea anche Andrea, Massimo e Lorenzo di Games Academy, che parlano di delusione solo per Gideon Jura, che non hanno venduto nemmeno in monocopia. "Però abbiamo fatto fuori un sacco di Preordain e Jace's Ingenuity, che non ci aspettavamo andassero così bene...".

Insomma, come al solito molti hanno dovuto comprarsi le ultime non-comuni qui al Palacongressi, ma le nuove bombe di M11 hanno rivoluzionato i mazzi più giocati e i venditori sono soddisfatti di questo nuovo set base!

Saturday, 1:17 PM: Feature Match Round 4 - Nicola Grimal - Mattia Montanari

by Andrea "Vitello" Vitali

Chiudere la prima porzione di standard del nazionale sul 4-0 è un buon viatico per il proseguimento del torneo. A tentare l'impresa siedono al tavolo del feature match Mattia Montanari di Roma e Nicola Grimal di Cagliari.

Nicola mulliga a 6, ma mette sul board la prima carta, un Birds of Paradise, seguito da un Noble Hierarch (neutralizzato da un Mana Leak). Mattia evoca un