Le basi del booster draft

Posted in Level One on October 6, 2015

By Reid Duke

Over the span of the last nineteen years, since he was five years old, Reid has been a player, a deck builder, a collector, and a lover of the Magic world. Today, he’s a full-time professional Magic player and writer.

Il booster draft è uno dei formati di Magic più giocati a ogni livello di competizione e anche a livello amatoriale. Insieme al sealed deck, è una delle scelte di formati Limited per la maggior parte dei tornei, compresi i Pro Tour, i Pro Tour Qualifier e i Grand Prix. È un formato popolare tra i giocatori occasionali che vogliono evitare la pressione di portare avanti una collezione e un mazzo Constructed. Contemporaneamente, è altrettanto popolare tra i giocatori più agonisti, che apprezzano la profondità e le sfide del formato. Imparare il formato booster draft dovrebbe essere una priorità per chiunque aspiri a diventare un forte giocatore di Magic.

Il booster draft (o semplicemente "draft") è come il sealed deck, ma con una fase preliminare che prevede di draftare le carte. I giocatori... di solito otto, seduti in cerchio... aprono una busta a testa, scelgono una carta e passano le rimanenti al giocatore successivo, il quale prenderà una carta e continuerà il processo. Alla fine, tutte le carte saranno state scelte e i giocatori ripeteranno il processo per un totale di tre buste. Alla fine di un draft di I Khan di Tarkir, i giocatori avranno 42 carte (senza contare le terre base) con le quali costruire un mazzo da 40 carte. Esattamente come nel caso del sealed deck, i giocatori possono aggiungere al loro mazzo un qualsiasi numero di terre base.

Draftare un mazzo

Nel formato sealed deck apriamo sei buste, mentre nel formato booster draft ne apriamo solo tre. Nonostante il numero inferiore di buste, il numero totale di carte che vediamo in un draft è molto più alto rispetto a un sealed deck. Dato che abbiamo la flessibilità di scegliere le carte che riteniamo migliori per il nostro mazzo, in un certo modo il nostro insieme di carte è molto più grande in un draft che in un sealed deck.

Ciò significa che i mazzi di un draft saranno leggermente migliori, più potenti, più veloci e (più importante di ogni altro aspetto) più concentrati su una strategia rispetto ai mazzi di un sealed deck. Possiamo scegliere tutte le carte in modo da supportare una determinata strategia. Non riusciremo a costruire un mazzo estremo come un Constructed, ma i mazzi di un draft avranno le caratteristiche di un mazzo aggro o di un mazzo di controllo a seconda delle scelte che compiamo.

Sinergia

La sinergia è un concetto importante in ogni formato di Magic. In particolare, dobbiamo curarla al massimo durante il draft, poiché ci aiuterà a compiere le scelte migliori e a ottenere un mazzo efficace. Sinergia significa scegliere carte che interagiscono tra loro.

Può esistere sinergia tra due carte (a volte viene usato il termine combo), come nel caso di Grizzly Alpina e Pugno Selvaggio. Una singola carta può avere sinergia con il resto del mazzo... per esempio una Condottiera del Filo di Lama in un mazzo pieno di guerrieri. O magari si ha sinergia tra tutte le carte del mazzo, che è il caso ideale. Immaginiamo che il nostro mazzo contenga molte creature a basso costo e con prodezza e un sacco di magie basate sul tempo, come Abbandono Forzato e Gelo Invalidante che ci aiutano ad attaccare. In questo caso, il mazzo ha una strategia evidente e tutte le carte danno un contributo alla strategia. Le magie rendono le creature con prodezza più grandi e le creature a basso costo rendono le magie tempo le più adatte.

 

Per continuare con I Khan di Tarkir come esempio, ognuno dei cinque clan ha una speciale meccanica associata: Abzan—perdurare, Jeskai—prodezza, Sultai—esumare, Mardu—incursione, Temur—ferocia. Quando draftiamo, è utile scegliere una sinergia basata sull'abilità associata alla nostra combinazione di colori. Se stiamo draftando Temur, vogliamo scegliere un buon numero di creature con forza 4 per ottenere il massimo dalle nostre carte con ferocia (c'è una discreta sovrapposizione tra i clan, quindi il nostro mazzo Temur avrà anche alcune creature con prodezza. Scegliamo la nostra strategia con cura!)

Archetipi

Un archetipo è una strategia ricorrente con diverse varianti possibili. L'ossatura di un archetipo rimane riconoscibile anche se alcune singole carte sono diverse. Abbiamo già utilizzato questo termine nel contesto del Constructed... possiamo costruire due mazzi di controllo dalla funzionalità simile anche in formati in cui vengono utilizzate diverse espansioni... e si applica anche al formato booster draft.

Un esempio di archetipo nel contesto del draft è il mazzo Sultai esumare. Perlustrare i Confini è una carta che dà un valido contributo al mazzo Sultai, ma è anche possibile costruire un mazzo Sultai esumare senza Perlustrare i Confini. Lo stesso discorso vale per i Mandrilli Strillanti, la Saprofaga Sultai, Amara Rivelazione e così via. I tratti caratteristici di tutti i mazzi Sultai esumare saranno l'utilizzo del cimitero, le rimozioni, il vantaggio di carte e ottimi modi per bloccare le creature non volanti (per portare a una situazione di stallo della partita). Se draftiamo un buon mazzo Sultai esumare, avrà questi elementi indipendentemente dalle singole carte.

 

In un mondo perfetto, vorremo iniziare un draft con uno o più archetipi in mente. Avere una visione di come vogliamo plasmare il nostro mazzo è estremamente utile. Inoltre, come sempre, la pratica è fondamentale. La prima volta che drafteremo un mazzo Sultai esumare o Mardu guerrieri, potremmo essere in difficoltà. Tuttavia, una volta che avremo draftato questo archetipo cinque volte, inizieremo a scoprirne i punti di forza e i punti deboli più comuni e potremo quindi modificare il nostro draft.

Equilibrio

Il desiderio di costruire una sinergia o di draftare un archetipo particolare non deve mai andare contro i principi di base di Magic. Come sempre, mentre draftiamo, devono essere saldi nella nostra mente i concetti di base di mana, curva di mana, numero di creature, rimozioni e vantaggio di carte.

Un mazzo ben costruito ha una curva di mana armoniosa e un buon insieme di creature e magie e funziona bene anche se non ha una grande sinergia. Un mazzo con una grande sinergia ma pessime base di mana e curva di mana sarà meno efficace. La sinergia è utile, ma non deve distogliere la nostra attenzione da ciò che è più importante!

Ricordatevi che non tutte le carte sono uguali. Sarkhan, il Dracofono potrebbe non avere alcuna speciale sinergia con un mazzo Mardu guerrieri. Tuttavia, vi assicuro che sceglierò Sarkhan invece di Foga in Battaglia, Brigata di Cavalcapony o virtualmente qualsiasi altra carta potrete immaginare! Dopo tutto, si tratta sempre di un formato Limited di Magic e una bomba è sempre una bomba!

La scelta dei colori

Uno degli aspetti più interessanti di un booster draft è la scelta dei colori.

La strategia più semplice è scegliere i colori in anticipo, ancor prima di aprire le buste. Questa è una strategia valida, che consiglio a chi gioca i suoi primi draft. Non c'è nulla di sbagliato! Infatti, se si utilizza questa strategia anche al Pro Tour e si è in grado di draftare, costruire il mazzo e giocare bene, si ha una buona possibilità di ottenere discreti risultati.

Anche i draftatori più esperti potrebbero utilizzare questa strategia in alcuni casi. Immaginiamo, per esempio, di andare a giocare un torneo di formato booster draft di I Khan di Tarkir senza aver fatto esperienza con questa nuova espansione. Potremmo decidere di imparare un solo archetipo, quindi giochiamo un paio di draft di allenamento e scegliamo l'archetipo Jeskai tempo. Al torneo saremo pronti per draftare Jeskai tempo.

Potrebbe anche avvenire l'esatto contrario. Potremmo dedicare ore, giorni o settimane a draftare I Khan di Tarkir e decidere che Jeskai tempo è senza dubbio il miglior archetipo! (questa è un'ipotesi, non la mia vera opinione). Anche in questo caso inizieremmo il draft volendo draftare Jeskai tempo.

Qualunque sia il motivo, è una buona scelta andare a un draft avendo già in mente uno specifico colore, combinazione di colori o archetipo. Ricordiamoci che è illegale metterci d'accordo con i draftatori di fianco a noi dicendo loro quali colori vogliamo draftare o chiedendo quali colori vogliono draftare loro.

Una strategia un po' più elaborata è draftare le migliori carte delle prime buste, indipendentemente dal loro colore. Poi si continua il draft con i colori di quelle prime carte! In questo modo abbiamo il potenziale vantaggio di aprire una carta premium di qualsiasi colore e non dobbiamo preoccuparci di oscillare tra i colori. Non sprecheremo occasioni prendendo carte di un colore che non andranno a finire nel nostro mazzo.

I draftatori più esperti, tuttavia, si adatteranno alla situazione e decideranno i loro colori in base a ciò che avviene durante il draft. A volte decideranno i loro colori addirittura a metà del draft! Per loro è importante essere aperti a ogni possibilità.

Essere aperti a ogni possibilità significa sfruttare al meglio ciò che ci capita. Per esempio, immaginiamo di aprire Sarkhan, il Dracofono nella seconda busta. Nel caso in cui abbiamo deciso immediatamente i colori, se riusciremo ad aggiungere Sarkhan al mazzo sarà una questione di fortuna. Se siamo rimasti aperti a ogni possibilità, potremo cogliere l'occasione di aprire una bomba e giocare con quel colore.

Ancora più importante è la capacità di determinare un colore disponibile. Immaginiamo ora che sia io ad aprire Sarkhan. Avevo deciso all'inizio del draft di costruire un mazzo Abzan e quindi passo Sarkhan a voi che siete il giocatore successivo. Se siete in grado di comprendere che non sto draftando rosso, allora avete la possibilità di scegliere Sarkhan e tutte le altre carte rosse forti che vi passerò durante il draft.

Le scelte degli altri draftatori

Ciò che rende il formato booster draft così interessante è il fatto di essere un processo dinamico con molte parti in movimento. Le nostre azioni influenzano gli altri draftatori e viceversa.

Sebbene loro siano gli avversari nel torneo, il nostro obiettivo è non scontrarsi sulla scelta dei colori con i nostri vicini, perché altrimenti sia il nostro mazzo che i loro saranno più deboli. Se, per esempio, riuscissimo in qualche modo a scoprire che entrambi i giocatori di fianco a noi stanno draftando Mardu, la scelta migliore per noi sarebbe di draftare Sultai o Temur, perché ci passerebbero tutte le migliori carte blu e verdi che loro non vogliono.

Segnali

Quando due draftatori vicini tra loro scoprono ciò che l'altro sta draftando, possono collaborare e mettere insieme mazzi migliori. Questo tipo di comprensione e di collaborazione può essere realizzato attraverso i segnali.

Mandare segnali non vuol dire fare l'occhiolino, muovere le gambe sotto il tavolo o toccarsi una parte specifica del viso. Sicuramente non significa dire a voce i colori che stiamo draftando. Tutti questi metodi sono illegali. Un segnale viene invece mandato sotto forma delle carte che passiamo, riceviamo, non passiamo e non riceviamo dai vicini.

Il miglior esempio di segnale è una carta molto forte a draft avanzato. Il Talismano Abzan, per esempio, è una carta premium che qualsiasi giocatore che ha scelto Abzan vorrebbe aggiungere al proprio mazzo. Ricevere un Talismano Abzan come possibile sesta scelta ("sesto pick") significa che i cinque giocatori che lo hanno passato hanno deciso di non prenderlo. Per questi cinque giocatori, ci sono due possibilità più probabili. (A) hanno scelto una carta più forte dei colori Abzan (magari il giocatore che ha aperto la busta ha trovato una bomba rara) oppure (B) non stanno draftando Abzan (sarebbe più preciso dire che non stavanodraftando Abzan in quel momento).

Ricevere un Talismano Abzan a draft avanzato è un segnale che Abzan potrebbe essere una combinazione di colori disponibile. Ciò significa che, se draftiamo Abzan, abbiamo una probabilità più alta di ricevere carte forti nel seguito del draft, dato che i nostri vicini saranno meno interessati a penderle. Passare un Talismano Abzan è un segnale che mandiamo ai giocatori dopo di noi nel draft che Abzan potrebbe essere una combinazione di colori disponibile. Se passiamo un Talismano Abzan, non ci dobbiamo stupire se il giocatore dopo di noi decide di draftare Abzan.

Mandare i segnali è un concetto complicato e potrà essere argomento di un altro articolo (nel frattempo vi consiglio l'articolo di Marshall Sutcliffe, "Signals"). Per ora, il mio consiglio è di fare del vostro meglio per comprendere ciò che sta succedendo intorno a voi nel draft. Cercate di individuare le carte forti che vi vengono passate e se si nota l'assenza di uno o più colori. Detto ciò, non vi disperate nel cercare di adattare il vostro draft ai segnali che ricevete. A volte, nel momento in cui riuscite a capire ciò che i vostri vicini stanno draftando, è troppo tardi e le carte migliori sono comunque già state scelte! Più cambi di colore effettuate, più carte sprecherete e minori saranno le possibilità di mettere insieme un mazzo efficace.

Scegliete i vostri colori e il vostro archetipo in base a una combinazione di tre fattori: ciò che volete draftare, le carte che avete già draftato e le opzioni che ritenete siano ancora disponibili. Il peso che assegnerete a questi tre fattori varierà in base alle circostanze, man mano che il draft proseguirà. In generale, non penso tuttavia che uno di questi fattori sia più importante degli altri.

Counterdraft

Non fatevi tentare dal counterdraft!

Non ero sicuro di voler parlare del counterdraft in questi articoli della serie Level One, perché è un aspetto relativamente poco importante del booster draft. Ho scelto di parlarne nella speranza di potervi aiutare a evitare un errore comune dei draftatori alle prime armi, che, una volta imparato il concetto del counterdraft, lo applicano davvero troppo spesso.

Counterdraft vuol dire scegliere una carta che non aggiungeremo al nostro mazzo, con il solo obiettivo di non lasciarla a nessun altro. Riprendiamo l'esempio in cui sto draftando Abzan e apro Sarkhan, il Dracofono. Se io scegliessi Sarkhan senza però avere intenzione di aggiungerlo al mio mazzo, solo per non passarvelo, questo sarebbe un counterdraft.

Il counterdraft non è un'azione spregevole o antisportiva; è semplicemente una scelta strategica che è parte del gioco. Il problema è che, di solito, è una scelta strategica scadente. In un booster draft con otto giocatori, abbiamo sette potenziali avversari e dobbiamo concentrarci sul funzionamento del nostro mazzo contro i loro. Una carta aggiunta al nostro mazzo ha un impatto positivo. Indebolire il mazzo di un avversario su sette non aumenterà di molto la nostra probabilità di sconfiggere un avversario a caso.

Per pentirmi di avervi passato Sarkhan, dovrebbero verificarsi le seguenti condizioni: Primo, dobbiamo giocare l'uno contro l'altro (di solito, si gioca contro tre dei sette possibili avversari). Secondo, dovete pescare quel Sarkhan. Terzo, dovete vincere l'intero incontro grazie a quel Sarkhan invece che con la vostra seconda migliore carta. Questa situazione è possibile, ma non molto probabile.

La scelta di counterdraft su Sarkhan è giusta solo se non c'è proprio nulla di utile per me in quella busta. Devo pensare prima al mio mazzo e poi scegliere il counterdraft solo come alternativa. Se c'è un momento giusto per il counterdraft, è di solito molto più avanti nella busta, dopo che la maggior parte delle carte forti sono state scelte. A quel punto, se non c'è nulla per me e c'è una carta giocabile per un avversario, posso decidere di togliergliela.

 


 

 

Un insegnamento da cogliere dall'articolo di oggi è che il booster draft può essere difficile quanto desideriamo noi. Concetti come segnali e counterdraft sono profondi e complessi, ma i fondamentali sono relativamente semplici. Possiamo goderci la complessità e ottenere grandi risultati semplicemente concentrandoci su elementi come equilibrio, curva di mana e vantaggio di carte. Se avete appena iniziato a giocare a Magic, non abbiate timore e provate a partecipare a un booster draft. Se siete più esperti, allora vi sfido a concentrarvi su un nuovo aspetto del formato che non avete ancora padroneggiato!

 

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