Abbandonate la nave!

Posted in Beyond the Basics on 23 Giugno 2016

By Gavin Verhey

When Gavin Verhey was eleven, he dreamt of a job making Magic cards—and now as a Magic designer, he's living his dream! Gavin has been writing about Magic since 2005.

Stiamo draftando un mazzo vampiri nero-rosso. Abbiamo già scelto varie carte nere e rosse.

Diamo un’occhiata alla busta di carte successivo. Una delle carte più forti per il Limited dell’intera espansione, l’Arcangelo Avacyn, è nelle nostre mani. Che cosa dobbiamo fare?

Siamo improvvisamente i protagonisti di un gioco televisivo, nel quale ci chiediamo che cosa ci sia dietro la seconda porta.

Siamo improvvisamente il Dottore, che ha di fronte a sé la scelta di quale salvare tra due pianeti.

Siamo improvvisamente Sarkhan, che deve decidere se salvare Ugin.

Siamo improvvisamente... un draftatore, che ha una scelta difficile da compiere.

Ci troviamo anche noi davanti a un bivio con due possibili futuri.

Va tutto bene. Respiriamo profondamente. Abbiamo i mezzi per compiere la scelta giusta. Possiamo riuscirci senza dare origine a un paradosso temporale.

Con me? Sì? No? Bene. Andiamo avanti.

Un booster draft è come la vita: una sequenza di scelte che hanno un impatto sulle scelte future sia nostre che delle persone intorno a noi e che determineranno il nostro futuro... nel bene e nel male.

Ci capiteranno spesso queste situazioni durante un draft. Quando possiamo sapere che la scelta giusta è abbandonare la nave e quando dobbiamo invece continuare sulla vecchia via?

Uno degli aspetti divertenti ed emozionanti dei draft è proprio il fatto che non esistano due draft identici. Questo aspetto può però complicare la situazione, perché dobbiamo sempre compiere scelte che sono specifiche di quel singolo draft. Quella che è risultata la scelta giusta ieri potrebbe essere tragica oggi.

Fortunatamente, nonostante non ci possano essere una regola o una tabella assolute su ciò che dobbiamo fare in un draft, abbiamo a disposizione alcune domande generali che possiamo porci per farci un’idea migliore sulle scelte da compiere, per raggiungere i nostri obiettivi.

Quali sono? Grazie per aver chiesto...

A cosa rinunceremmo?

Quando valutiamo la possibilità di abbandonare un colore per puntare su un altro, dobbiamo chiederci: a cosa rinunceremmo?

Immaginiamo di essere all’inizio di un draft. La nostra prima scelta è stata un Temperamento Focoso e la seconda un’Erede di Falkenrath. Quando dobbiamo scegliere la terza carta, ci troviamo davanti Avacyn.

Se ci poniamo questa domanda, giungeremo probabilmente alla conclusione che dobbiamo prendere immediatamente Avacyn.

Abbiamo scelto solo due carte e non abbiamo in realtà iniziato a costruire un mazzo di nessuno di quei colori, quindi è meglio avere Avacyn rispetto a una qualsiasi di quelle carte. Non c’è alcuna sicurezza che il nero o il rosso siano i colori giusti per noi.

Analizziamo ora la situazione da un altro punto di vista. Abbiamo preso molte carte nere e rosse e abbiamo un buon mazzo, quasi completo, poi, nella terza busta, riceviamo Avacyn.

Nonostante l’Arcangelo Avacyn sia una carta forte e sia doloroso non sceglierla, non c’è proprio modo di giocarla. Nella terza busta non troveremo molte carte bianche che siano in grado di rendere più forte il nostro mazzo.

Ora cambiamo un po’ la situazione. Invece di Avacyn, abbiamo in mano un Cappellano di Landavicina.

In questa situazione, sempre in terza busta, è evidente che dovremo passare il Cappellano. Torniamo però alla prima situazione.

Abbiamo un Temperamento Focoso e un Erede di Falkenrath. Riceviamo il Cappellano. In questo caso potremmo prendere il Cappellano e suddividere la nostra attenzione tra i tre colori, mettendo insieme un buon mazzo più tardi. Ma immaginiamo che in quella busta ci sia anche un Profeta Delirante.

Il Cappellano è probabilmente una carta leggermente più forte. Se prendiamo il Cappellano, è poco probabile che giocheremo nel nostro mazzo finale tutte e tre le carte. Una sarà un pick “sprecato”. Se invece scegliamo il Profeta, significa che potremo giocare sia con il Temperamento Focoso che con il Profeta... e questa scelta fa aumentare le probabilità di giocare il Temperamento Focoso.

Questo ragionamento si può applicare anche a tutte le situazioni successive. In generale, più elevato è il numero di carte a cui dobbiamo rinunciare per aggiungerne una, più forte deve essere quella carta.

Ma c’è di più. Torniamo all’esempio iniziale e apriamo Avacyn all’inizio della seconda busta.

Questo è il punto in cui la situazione diventa più confusa e cambia da draft a draft. Diamo un’occhiata a un altro metodo di analisi...

I segnali e il costo opportunità

D’accordo, queste potrebbero non essere le parole più accattivanti del mondo... ma sono entrambe molto importanti quando dobbiamo determinare la strada da seguire.

Iniziamo con i segnali.

In un draft di Magic, inviare segnali non significa fare l’occhiolino, cenni con la testa o usare il codice Morse sul tavolo; significa invece fare attenzione ai colori che passiamo e che ci vengono passati. Osservare ciò che passiamo e ciò che viene passato può spesso essere fondamentale quanto scegliere una carta!

Vediamo come funziona in pratica. Se noi prendiamo tutte carte rosse nella prima busta, significa che i giocatori alla nostra sinistra ne riceveranno pochissime... e ciò significa che, nella seconda busta, quando saranno loro a passarci le carte, è molto probabile che ci facciano qualche bel regalo rosso.

In modo simile, se alla quarta scelta della prima busta riceviamo due carte nere molto forti, possiamo contare che le carte nere continueranno ad arrivare.

Come possiamo applicare queste osservazioni alla scelta tra abbandonare la nave o continuare per la nostra strada durante un draft?

Torniamo alla versione più complicata dei nostri esempi. In tutta la prima busta abbiamo draftato un mazzo vampiri nero-rosso. Nella seconda busta apriamo Avacyn. Dobbiamo draftarla?

Questo è il momento in cui i segnali diventano importanti.

Immaginiamo di ricordarci di aver passato molte carte bianche forti nella prima busta, mentre prendevamo le carte nere e rosse. Ciò significa che i giocatori alla nostra sinistra le hanno probabilmente prese. Se draftiamo Avacyn, è poco probabile che riceveremo molte carte bianche forti che potrebbero aiutarci a cambiare colore in questa busta... che significa che non ne vale la pena.

Dall’altro lato (sì, è una battuta che si lega ad Avacyn), se non abbiamo ricevuto molte carte bianche da destra, ci troviamo davanti a una scelta decisamente interessante.

Probabilmente, i giocatori alla nostra sinistra non hanno scelto il bianco, proprio perché non abbiamo passato molte carte bianche. Se prendiamo Avacyn, probabilmente riceveremo un sacco di carte bianche forti.

Tutto perfetto, vero? Insomma, non è una scelta senza conseguenza: se abbiamo ricevuto poche carte bianche, vuol dire che, probabilmente, qualcuno alla nostra destra ha scelto il bianco!

Essenzialmente, prendere Avacyn in questa situazione ci offre la possibilità di scegliere le carte bianche di un’intera busta, ma anche che vedremo poche carte bianche nella terza. La scelta dipende quindi da quanto forti sono già le carte del nostro mazzo: se abbiamo carte nere e rosse davvero forti, potrebbe essere meglio non cambiare colori, mentre, se uno di quei colori è solo mediocre, potrebbe essere meglio abbandonarlo e puntare sul bianco della seconda busta.

Ovviamente, scegliere Avacyn non ci obbliga a continuare fino alla fine con il bianco. Questo è il punto in cui dobbiamo pensare al costo opportunità.

Qual è il costo opportunità di draftare Avacyn in questo momento?

Il costo opportunità, termine importato dal settore economico, è definito in Wikipedia come "il costo derivante dal mancato sfruttamento di una opportunità... il valore della migliore alternativa tralasciata".

Oppure, nel nostro contesto, la risposta alla domanda: "A che cosa stiamo rinunciando per poter compiere questa scelta?".

Il costo opportunità di prendere Avacyn in questo caso è essenzialmente il fatto di non prendere un’altra carta al suo posto.

Immaginiamo che in questa busta non ci sia nessun’altra carta che giocheremmo nel nostro mazzo nero-rosso. In questo caso dobbiamo prendere Avacyn e poi vedere se riceveremo altre carte bianche forti. Se non le riceveremo, nessun problema; se invece le riceveremo, potremo puntare sull’Arcangelo Avacyn al nostro fianco!

Al contrario, se quella busta ha anche una carta molto forte per il mazzo vampiri/follia nero-rosso... come i Giovani Incorreggibili... allora scegliere Avacyn ci porterà a dover rinunciare a qualcosa di forte che sarebbe adatto al nostro mazzo attuale. Se prendere Avacyn non si rivela la scelta giusta, abbiamo semplicemente perso l’opportunità di prendere la migliore carta per il nostro archetipo. I Giovani Incorreggibili sono probabilmente una delle carte più forti dell’archetipo e in questa situazione consiglio di prenderli.

Quindi, per riassumere: Per prima cosa, dobbiamo osservare i segnali. Poi, in quel contesto, dobbiamo determinare il costo opportunità di prendere la carta.

Sebbene l’alternativa appaia accattivante, la scelta migliore è spesso quella di rimanere sui colori già scelti, nel caso il costo opportunità sia elevato.

Sei ciò che penso che tu sia?

Questa domanda deve essere posta non solo perché ci troviamo su Innistrad

Un aspetto molto importante è la continua valutazione di come stiamo draftando, per fare in modo che ciò che abbiamo in mente sia davvero ciò che stiamo prendendo nel nostro draft.

Immaginiamo di iniziare il draft prendendo molte carte aggressive. Nella nostra mente stiamo draftando un mazzo aggressivo. Poi ci passa davanti qualche rimozione e la prendiamo. Terminiamo la prima busta con alcune creature difensive. Poi, nella seconda busta, abbiamo la scelta tra una creatura aggressiva a basso costo, come il Lupo dell’Ulubranco o una carta più lenta, in grado di dominare il campo a partita avanzata, come il Necropode di Morkrut.

La natura umana ci porta a scegliere la prima cosa che ci viene in mente e in cui crediamo e poi l’idea diventa indelebile. Se la nostra mente è impostata su un mazzo aggressivo, potremmo non riuscire a riconoscere che il nostro mazzo potrebbe non essere così aggressivo come crediamo! In questo caso dovremo prendere la carta più lenta.

Questo aspetto si presenta anche con i colori. Non riuscirei a dirvi quante volte sono stato convinto di draftare due colori... diciamo nero e rosso... per poi arrivare alla fine del draft e comprendere di aver preso solo sei carte nere, che però volevo giocare e mi hanno chiuso la mente!

Lo spunto di riflessione è che dobbiamo sempre verificare di avere il tipo di mazzo che crediamo di avere. Non c’è alcun motivo di rinunciare ad Avacyn se le nostre carte nere sono tutte mediocri tranne una.

La forma della nave

Draftare è facile... ma è anche straordinariamente difficile da padroneggiare.

Per sapere quando cambiare strategia e abbandonare la nave, dobbiamo avere in mente tutto ciò che abbiamo fatto, dai segnali alle nostre scelte precedenti... non è affatto facile. La prossima volta che vi troverete davanti una situazione come quella di cui abbiamo parlato oggi, pensate a come sta andando il vostro draft. Pensate a come è composto il vostro mazzo. Ponetevi alcune di queste domande. Penso che vi aiuteranno a scegliere con maggiore facilità... e vi offriranno una via per diventare giocatori sempre migliori!

Se avere opinioni sui cambi di strategia durante il draft o esempi in cui volete sapere se cambiare oppure no, scrivetemi. Potrei anche utilizzare la vostra situazione in uno dei prossimi articoli!

Potete contattarmi su Twitter, Tumblr o mandandomi una mail a beyondbasicsmagic@gmail.com.

Ci rivediamo presto... e che possiate abbandonare la nave solo quando è la scelta giusta.

Ci rivediamo la prossima settimana,

Gavin

@GavinVerhey

GavInsight

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