Il momento giusto per gli istantanei

Posted in Beyond the Basics on 8 Giugno 2017

By Gavin Verhey

When Gavin Verhey was eleven, he dreamt of a job making Magic cards—and now as a Magic designer, he's living his dream! Gavin has been writing about Magic since 2005.

Alla fine di ogni articolo vi indico come contattarmi per darmi dei suggerimenti (Twitter, Tumblr e BeyondBasicsMagic@gmail.com) e ogni tanto lo fate! Oggi vorrei trattare un argomento importante che mi è stato mandato via mail da Jonathan Whitefield. Tra le altre cose, Jonathan mi ha scritto:

"Io tendo a giocare molte magie nella sottofase finale. Tuttavia, ho visto giocatori lanciare istantanei nel mantenimento... e sono interessato a scoprire la tua opinione su quando è corretto giocare nella sottofase finale, quando nel mantenimento, quando nella fase principale o in qualsiasi altro momento".

Ottima domanda, Jonathan. Per dare una risposta altrettanto valida, devo farvi un’introduzione.

In Magic, gli istantanei hanno un grande vantaggio rispetto alle stregonerie: possiamo giocarli in qualsiasi momento. Questa caratteristica fa sì che le possibilità di giocarli passino da due a turno a oltre dieci... come minimo... in ogni nostro turno e anche in ogni turno del nostro avversario.

Sapere quando è meglio lanciare i nostri istantanei? Potrebbe essere la differenza tra la vittoria e la sconfitta.

In generale, c’è una regola di base per tutti gli istantanei, che dice...

Attendere il più possibile

Magic è un gioco dalle molte sfaccettature... più di ogni altro aspetto, è un gioco basato sulle informazioni.

Più aspettiamo prima di dare informazioni al nostro avversario, più occasioni avrà di compiere una mossa che non compierebbe nel caso in cui noi avessimo agito in un momento precedente.

Immaginiamo per esempio di avere una Ricompensa Finale in mano.

Abbiamo 3 punti vita. Il nostro avversario ha due Branco di Iene e noi abbiamo un Colossipede.

Se lanciamo subito la Ricompensa Finale, il nostro avversario non attaccherà con il Branco rimanente, avendo di fronte il Colossipede.

E se aspettassimo?

Se non utilizziamo la Ricompensa, il nostro avversario probabilmente attaccherà con entrambi, noi ne uccideremo uno e bloccheremo l’altro, ottenendo praticamente un due-per-uno. Tutto grazie al fatto di avere aspettato il momento giusto.

Questo è uno dei tantissimi casi simili in Magic. Potremmo tenere in mano la nostra creatura con lampo e lanciarla nel turno del nostro avversario oppure lasciare tre mana disponibili per bluffare un Eliminare, quando in realtà abbiamo un Colpo di Vento. Una regola generale che molti giocatori di Magic imparano rapidamente è aspettare prima di lanciare gli istantanei (se questi non sono concetti nuovi, aspettate un altro paio di sezioni e risponderò alla domanda di Jonathan).

Poi, ovviamente, abbiamo...

Lanciare le magie nella sottofase finale dell’avversario

Siamo al secondo turno. Abbiamo Anticipare in mano.

Sappiamo che lo lanceremo in questo turno. È la nostra unica carta a due mana. Possiamo lanciarla nel nostro turno...

... invece passiamo e ci prepariamo a lanciarla nella sottofase finale del turno del nostro avversario.

La sottofase finale è l’ultima parte di ogni turno. È quella piccola oasi nella quale entrambi i giocatori possono lanciare istantanei, ma il nostro avversario non ha più la possibilità di lanciare altre creature o stregonerie. Inoltre, è l’ultimo momento prima di stappare. Quindi, se compiamo azioni nella sottofase finale del nostro avversario, è come se fossero "gratuite", dato che stappiamo subito dopo.

Pensate a tutte le informazioni che abbiamo ottenuto. Mi riferisco allo scenario di Anticipare:

  • Abbiamo lasciato due mana stappati, quindi il nostro avversario ha dovuto giocare temendo le nostre contromagie e rimozioni.
  • Siamo in grado di scegliere la carta di Anticipare sapendo ciò che il nostro avversario ha fatto nel secondo turno.
  • Devo mettere tre frasi, perché Anticipare ci permette di vedere tre carte.

Queste sono tre (d’accordo, due) ottime ragioni per attendere qualche momento in più. Per non parlare del fatto che, se avessimo davvero avuto un altro istantaneo a due mana, avremmo potuto aspettare per capire la mossa più opportuna da compiere.

Esistono anche motivi per non aspettare fino alla fine del turno. Per esempio, nella situazione precedente potremmo voler lanciare la Ricompensa Finale nella fase di combattimento. Con effetti che fanno pescare, è però sensato attendere fino alla fine del turno.

Questi sono i due concetti fondamentali. Le due regole di base per i nostri istantanei prevedono di offrire al nostro avversario meno informazioni possibili e giocare gli istantanei nella sua sottofase finale.

Ci siamo fino qui? Bene. Ora vi chiedo di...

Ignorare quelle regole

Se non avete l’abitudine di lanciare istantanei nel turno del vostro avversario o di utilizzare la sottofase finale, queste regole di base possono offrirvi ottime abitudini. Se non lo state ancora facendo, imparare a lanciare gli istantanei nel turno del vostro avversario vi permetterà di migliorare di molto le vostre partite.

Per tutte le persone che hanno già questa abitudine, il messaggio è: dimenticatevi completamente quelle regole.

Vi spiego subito il motivo. Come per ogni mossa in Magic, l’obiettivo è lanciare le magie nel momento in cui ci offrono maggiori possibilità di vincere la partita. Con sorprendente frequenza, lanciare un istantaneo nel turno dell’avversario è in realtà il momento sbagliato. Dobbiamo riflettere in anticipo su quale potrebbe essere il momento migliore per lanciare una magia; non dobbiamo seguire senza ragionare una regola che abbiamo in mente.

Questo è il concetto importante della domanda di Jonathan.

Per spiegarvelo, vi offro un esempio che potreste non aspettarvi: il formato Block Constructed di Spirale Temporale.

Molti anni fa, stavo giocando un PTQ del blocco Spirale Temporale. Stavo ottenendo buoni risultati e avevo vinto qualche partita. Giocavo un mazzo di controllo carico di rimozioni. Era l’inizio del formato, quindi i mazzi popolari erano ancora un mistero.

Circa a metà del torneo, mi sono trovato davanti un mazzo aggressivo verde. Avevo 7 punti vita, il mio avversario aveva un 3/3 e io avevo molte rimozioni, quindi mi sono sentito sicuro della mia posizione.

Se avete giocato il formato Block Constructed di Spirale Temporale, probabilmente sapete già di cosa voglio parlare.

Ho passato. Il mio avversario ha attaccato. Io ho lanciato una rimozione, sapendo che ne avrei potuta utilizzare una seconda, se necessario. Lui mi ha mostrato questa:

Non è andata a finire come avevo previsto.

Vero, non esistono molti stratagemmi da combattimento al livello del non neutralizzabile, non gestibile, +5/+5 e velo al giorno d’oggi. Però ho colto quell’insegnamento. Se io avessi riflettuto sulle carte esistenti nel formato, avrei lanciato una rimozione su quella creatura nel mio turno e avrei potuto vincere facilmente quella partita.

Al PTQ successivo, sono stato io a giocare un mazzo verde con l’Evocazione di Boscopietra. Non solo sono arrivato in Top 8; ho giocato lo stesso scherzetto a molti dei miei avversari (a volte addirittura due volte nello stesso incontro!). Sembrava proprio che avessero il pilota automatico per i loro istantanei.

Non. Usate. Il. Pilota. Automatico.

Utilizzate i vostri istantanei nel momento in cui sono più utili. A volte vorrete essere sicuri di uccidere una creatura e il momento migliore per lanciare la vostra rimozione sarà il vostro turno.

Vediamo ora insieme cinque situazioni molto frequenti in cui è meglio lanciare un istantaneo in un momento diverso dal solito.

  1. Per contrastare gli stratagemmi da combattimento

Quando utilizziamo rimozioni che si basano sui danni, come Elettrificare, subire uno stratagemma da combattimento può essere disastroso.

Immaginiamo che il nostro avversario abbia un Branco di Iene che vogliamo uccidere, mentre noi abbiamo Elettrificare in mano.

La regola direbbe di passare, aspettare che l’avversario attacchi e solo a quel punto lanciare Elettrificare. Tutto a posto, vero?

Tranne per il fatto che potrà utilizzare questa carta in risposta.

Ha appena scambiato la sua Potenza Bruta per la nostra rimozione... e ci ha inflitto 6 danni!

Attendere non ci ha offerto alcun vantaggio. Il nostro avversario probabilmente ci attaccherà e poi lancerà le magie nella seconda fase principale. L’unico caso in cui lanciare Elettrificare nella nostra fase principale ci porterebbe a uno svantaggio è quando il nostro avversario ha in programma di compiere un’azione prima di attaccare che potrebbe modificare la nostra scelta. Per esempio, se giocasse una creatura con rapidità e noi volessimo utilizzare il nostro Elettrificare su quella creatura, non ne avremmo l’occasione.

Si tratta sicuramente di un compromesso; ci sentiremmo sciocchi nell’utilizzare Elettrificare nel nostro turno per poi vedere il nostro avversario stappare e lanciare un Latore di Gloria. Ma è un rischio che accettiamo di correre, per compiere la mossa che è la migliore nella maggior parte delle situazioni.

Il discorso non si applica solo alle rimozioni basate sui danni. Si può dire lo stesso per i casi in cui ci potremmo scontrare con rimbalzi (le magie che possono far riprendere in mano la creatura in risposta), magie che forniscono anti-malocchio e così via.

Fate attenzione agli stratagemmi da combattimento.

  1. Per evitare le contromagie

Se pensiamo che il nostro avversario abbia una contromagia, lanciare gli istantanei nel nostro turno potrebbe essere molto sensato.

Immaginiamo che il nostro avversario blu abbia tutte le terre tappate. In questo caso, il nostro turno potrebbe essere il momento giusto per lanciare quell’istantaneo. Potremmo aspettare, ma quale sarebbe il vantaggio? Dipende dalla situazione. Ogni volta dobbiamo però chiederci "E se avesse una contromagia?".

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Eliminare | Illustrazione di Mathias Kollros

Se non c’è grande differenza in base al turno in cui lanciamo la nostra magia e non vogliamo che venga neutralizzata, dobbiamo lanciarla subito (ovviamente, se a noi convenisse scambiare la nostra magia per un Eliminare, allora ci converrebbe aspettare).

E se il nostro avversario avesse delle fonti di mana blu disponibili? In questo caso...

  1. Per obbligare l’avversario a neutralizzare una magia nel suo turno

Se pensiamo che il nostro avversario potrebbe avere una contromagia e ha mana a disposizione, la sottofase di mantenimento è il momento migliore per noi.

Perché? Esistono due motivi importanti: il nostro avversario non ha ancora pescato la carta di turno (quindi non ha nulla di nuovo per contrastare il nostro istantaneo, come una contromagia) e, nel caso in cui decida di neutralizzare la nostra magia, dovrà farlo nel suo turno, tappando le terre.

In breve: se il nostro avversario decide di Eliminare la nostra magia, almeno gli faremo avere tre mana disponibili in meno nel suo turno.

Bisogna però dire che questo piano comporta comunque dei rischi. Per esempio, potremmo essere sorpresi da una Potenza Bruta (di nuovo) se la nostra rimozione si basa sui danni. Soprattutto in Constructed, in cui abbiamo spesso una buona idea della composizione del mazzo del nostro avversario, questo è un ottimo momento.

Questo è da sempre un momento ideale per lanciare le magie durante i mirror match tra mazzi di controllo. Perché? Immaginiamo di lanciare il nostro Meccatitano Torrenziale nel mantenimento del nostro avversario.

Lui cerca di neutralizzarlo. Noi lanciamo una contromagia per contrastare la sua. Lui ne lancia una seconda. Magari il nostro Meccatitano non si risolve... ma lui avrà tappato un gran numero di terre! Ciò significa che nel nostro turno noi avremo tutto il nostro mana a disposizione, mentre lui ne avrà molto di meno. A quel punto avremo la possibilità di mettere in campo la minaccia che vogliamo davvero utilizzare!

  1. Per colpire qualcosa di più grande

Questo è un motivo diverso dagli altri. Prevede di attendere ancora di più del normale!

Immaginiamo di avere una Ricompensa Finale in mano, mentre il nostro avversario ha di nuovo un Branco di Iene (deduco che al nostro avversario piaccia sul serio giocare il Branco di Iene).

Il nostro avversario attacca. Per un qualche motivo, siamo tentati di offrire a quel Branco di Iene la Ricompensa che si merita.

Un’altra possibilità è di attendere.

Possiamo subire 3 danni e poi lanciare la Ricompensa Finale nella sottofase finale del nostro avversario. Ci sarà una possibilità che avremo subito danno per non ottenere nulla. Se però lui giocherà una creatura più grande, noi potremo utilizzare la nostra Ricompensa Finale su quella seconda creatura!

La domanda che dobbiamo porci diventa quindi: "Subire danno da questa creatura è accettabile a fronte della possibilità di uccidere la creatura successiva che il nostro avversario metterà in campo?".

A volte, la risposta sarà affermativa. A volte non ne varrà la pena. Molte volte, trovo utile attendere. Ci capiterà di disfarci della minaccia più grande, stappare e lanciare la nostra minaccia più grande, ottenendo improvvisamente un vantaggio di tempo.

  1. Per trovare magie pescando carte

Abbiamo nove terre e Sorgente // Idee nel cimitero.

Potremmo passare, lanciare Idee alla fine del turno del nostro avversario, pescare due carte e stappare. Questo sarebbe un modo di agire normale.

Spesso, a meno che non abbiamo qualcos’altro in mano da lanciare, è invece meglio compiere questa azione nella nostra fase principale.

Se peschiamo una terra, possiamo giocarla nel nostro turno. Se peschiamo una creatura che siamo in grado di lanciare, possiamo lanciarla. Mi sembra un buon vantaggio!

Nonostante attendere possa essere la scelta giusta in molte tipologie di incontro... soprattutto se vogliamo avere la possibilità di lanciare rimozioni o contromagie... se pensiamo di non fare nient’altro e abbiamo nel mazzo carte che potremmo pescare e lanciare nel nostro turno, sarà meglio agire immediatamente.

Gli istantanei perfetti

La velocità istantaneo è un vantaggio... ma a volte può essere un inganno. Ricordate: potete lanciarlo nel turno del vostro avversario, ma non siete costretti a farlo.

Esistono molti altri momenti non usuali per lanciare le magie in Magic. Far scartare nella sottofase di acquisizione. Lanciare le rimozioni all’inizio del combattimento, in modo che l’avversario non ottenga gli effetti delle abilità innescate delle sue creature attaccanti. Possiamo anche compiere mosse davvero strane; una delle mie preferite è lanciare la Cricca Vendilion in risposta all’attivazione di una fetchland come la Spiaggia Allagata, in modo da vedere ciò che il nostro avversario sta per lanciare.

Qualsiasi sia il momento, riflettete bene. Valutate vantaggi e svantaggi. Siate attivi. A patto che prendiate in considerazione le possibilità, sarete in grado di lanciare gli istantanei come farebbero i giocatori migliori.

Un insegnamento fondamentale che mi auguro abbiate imparato oggi: mai offrire al vostro avversario la possibilità di utilizzare l’Evocazione di Boscopietra contro di voi nel formato Block Constructed di Spirale Temporale.

Ringrazio Jonathan per avermi inviato un’ottima domanda. Avete anche voi un suggerimento per un argomento? Fatemi sapere! Potete contattarmi su Twitter, Tumblr o inviandomi una mail (in inglese) a BeyondBasicsMagic@gmail.com.

Ci rivediamo la prossima settimana!

Gavin
@GavinVerhey
GavInsight

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