La ricerca del valore

Posted in Beyond the Basics on 19 Gennaio 2017

By Gavin Verhey

When Gavin Verhey was eleven, he dreamt of a job making Magic cards—and now as a Magic designer, he's living his dream! Gavin has been writing about Magic since 2005.

Immaginatevi questa scena.

State giocando un mirror tra mazzi verdi midrange a un torneo Standard; il vostro mazzo è bianco-nero-verde e il vostro avversario gioca qualcosa che sembra molto simile.

Avete giocato una lunga partita, con colpi di scena da entrambe le parti, scambiando risorse alla pari con il vostro avversario. Nessuno di voi ha carte in mano e vi trovate entrambi a 6 punti vita, con un sacco di terre base sul campo di battaglia.

Iniziate il vostro turno, prendete la prima carta del vostro grimorio e vi trovate questo di fronte:

La carta più interessante che l’Attivista può bersagliare nel vostro cimitero è un potente Difensore Silvano. Che cosa fate?

Scegliamolo insieme.

La ricerca del valore

L’Attivista Rinnegato è una delle tante carte che hanno un requisito per poter offrire il loro pieno "valore".

Certo, è sempre un 3/2, ma non lo inseriamo nei nostri mazzi Constructed per questi numeri. Lo giochiamo per ottenere l’effetto di rivolta.

Esistono tantissimi casi di perdita di valore in Magic. Lanciare Ishkanah senza delirio. Utilizzare un Baratto di Sangue per rimuovere una sola creatura. Anche sacrificare una pedina Indizio prima di lanciare il nostro Battipista Instancabile che abbiamo in mano. Siamo noi che scegliamo di utilizzare una carta prima di poterne ottenere il pieno effetto.

A volte è giusto farlo! Per quanto potrebbe spezzare il cuore di Marshall Sutcliffe (e anche il mio, in realtà), attendere il momento in cui riusciamo a ottenere il massimo valore non è sempre la mossa giusta.

Ricordate questo: l’unico valore, l’unico tipo di vantaggio, che conta davvero nel Magic agonistico non è pescare più carte, non è ottenere vantaggio di tempo, non è riuscire a capire ciò che ha in mano il nostro avversario. Il valore è il vantaggio di gioco, molto semplice. Tutto il resto è un mezzo per ottenerlo. Se il nostro obiettivo è vincere, dobbiamo vincere la partita.

Ho vinto partite uccidendo quattro delle mie creature con un Piroclasma, bloccando e perdendo il mio unico Ratto del Branco e neutralizzando le mie stesse magie. Se la mossa ci porta più vicini alla vittoria, allora è una buona mossa.

D’accordo. Ragioniamo. La domanda è “dobbiamo lanciare l’Attivista ora e attaccare i punti vita del nostro avversario oppure attendere e cercare di ottenere rivolta per riportare nella mischia quell’enorme Difensore?”.

In situazioni come questa, ci sono tre elementi che tendo a valutare. Ve li spiego subito!

Rischio e ricompensa

La prima domanda che mi pongo in scenari come questo riguarda il confronto tra rischio e ricompensa. Siete entrambi a 6 punti vita. Quali sono i rischi di ogni scelta?

Se giocate l’Attivista, la ricompensa è che il vostro avversario potrebbe pescare terre per due turni di fila e voi vincete la partita... molto semplicemente.

Magari infliggerete 3 danni e poi lui pescherà una creatura; anche in questo caso c’è un vantaggio. Significa anche che il vostro avversario non può giocare con cautela: in una situazione come questa, se pesca un’Attivista, non può tenerlo in mano. Ha bisogno di giocarlo per bloccare il vostro.

Poi si ha il rischio. Se pesca una creatura contro cui il vostro Attivista non può attaccare o una rimozione, avrete "buttato via" il vostro possibile futuro Difensore Silvano. Potreste aver bisogno di quel Difensore per vincere la partita. Se il vostro avversario pesca un Difensore, l’Attivista sarà semplicemente un ostacolo temporaneo!

Poi abbiamo il rovescio della medaglia.

Game of Chaos
Roulette del Caos | Illustrazione di Drew Tucker

Nel caso in cui riuscite a ottenere il Difensore, la ricompensa è enorme. Se la partita continua a oscillare come ha fatto finora, ci sono buone possibilità che riusciate a sfruttare quell’Attivista. Questa è una specie di inevitabilità, che potrebbe essere la chiave in questa lunga partita.

Il rischio è ovviamente il fatto che non avete alcuna garanzia di ottenere rivolta. Potreste semplicemente pescare terre per qualche turno.

Ancor peggio, i vostri punti vita sono bassi, quindi, se il vostro avversario pesca una minaccia, potreste essere costretti a giocare l’Attivista in ogni caso. Ciò vi mette sulla difensiva. Invece di essere voi a offrire uno scambio, sarà il vostro avversario a poter pescare una rimozione prima che la vostra creatura possa bloccare e così via.

In una situazione come questa, cercate di valutare rischi e ricompense. Quale mossa vi porta più vicini a vincere la partita?

Fork in the Road
Via Biforcata | Illustrazione di Jung Park

A volte, utilizzando questo metodo, la risposta è più ovvia di quanto potrebbe sembrare. A volte è un semplicissimo "se non gioco Ishkanah subito per bloccare, perdo". Se la creatura del mio avversario è valida quanto tre messe insieme, sono contento di eliminarla con un Baratto di Sangue, soprattutto se il mio avversario pensa che io abbia il Baratto di Sangue e non gioca apposta una seconda creatura.

D’accordo, siamo arrivati a vedere vantaggi e svantaggi di ogni scelta. Ora aggiungiamo il contesto.

Il nostro contesto

Per compiere una scelta ragionata, dobbiamo riflettere su ciò che conosciamo del nostro mazzo e dello stato di gioco.

Fermiamoci. Diamo un’occhiata al cimitero. Riflettiamo su ciò che abbiamo... e su ciò che ci rimane.

Contemplation
Contemplazione | Illustrazione di Brom

In questa situazione, vorremo lanciare l’Attivista nel caso in cui riteniamo improbabile riuscire a trovare un altro modo per ottenere rivolta. Se, per esempio, abbiamo tre modi per ottenere rivolta su un totale di 30 carte... a meno che non prevediamo che la partita duri ancora molto... una possibilità su dieci è troppo ridotta.

Vale anche il contrario. Se è molto probabile che pescheremo una carta che ci faccia ottenere rivolta, allora è meglio attendere.

Quante terre sono rimaste nel mazzo?

Quali altre minacce possiamo pescare?

Se riusciamo a infliggere 3 danni prima che il nostro avversario fermi i nostri attacchi, abbiamo un altro modo (come una magia che infligge danni diretti o una creatura con rapidità) per infliggere facilmente gli altri 3 danni o avere inevitabilità oppure potremo solo puntare sul pescare altre creature?

Questo è il tipo di domande che dobbiamo porci riguardo al nostro mazzo.

Se i punti vita fossero diversi, l’intera situazione sarebbe ovviamente diversa. Se il nostro avversario si trovasse a 3, cercherei sicuramente di vincere con un singolo attacco. Se fosse a 20, terrei in mano l’Attivista.

Il contesto è importante...

Il contesto del nostro avversario

... e non è solo una questione di ciò che abbiamo nel mazzo noi; anche il suo conta!

Che informazioni abbiamo riguardo a ciò che potrebbe avere? Per determinarlo, osserviamo il suo cimitero o chiediamoci che cosa ha già giocato in questa partita.

Ha un qualche tipo di inevitabilità nel mazzo che ci porterà a perdere le la partita? Per esempio, se sappiamo che ha un Planeswalker come Sorin, è necessario cercare di terminare la partita rapidamente, attaccando (nella situazione opposta ci conviene invece prolungare la partita).

Il nostro avversario ha nel mazzo carte che fanno scartare? Se le ha, tenere carte in mano è una scelta peggiore.

Di quali carte ha già pescato tutte le copie? Di quali ne ha pescate tante? Se sappiamo che tende ad avere molte rimozioni e ne abbiamo vista una sola, è più probabile che ne peschi un’altra.

Sapere ciò che potremmo pescare noi è importante, ma lo è anche cercare di immaginare ciò che potrebbe pescare il nostro avversario. Comprendere quanto sia importante accelerare la partita è fondamentale per compiere le scelte giuste.

Il valore appropriato

Aggressivo o difensivo? Speranzoso o pessimista? Cauto o intraprendente? Avete già deciso la vostra mossa?

Come abbiamo visto nelle due sezioni precedenti relative al contesto, non abbiamo tutte le informazioni. Se le avessimo, potremmo scegliere meglio.

Se io dovessi scegliere ora? Tenderei a giocare l’Attivista. È la scelta più aggressiva... che vuol dire che, se il nostro avversario non pesca una risposta entro due turni, abbiamo vinto. Inoltre, possiamo anche noi pescare qualcos’altro che ci potrà aiutare, anche se il nostro avversario sarà fortunato nelle sue pescate. Lui potrebbe pescare una creatura e noi una rimozione... e così via.

Qual è la vostra idea? Avete deciso la vostra mossa? Fatemela sapere mandandomi tweet, un messaggio sul mio Tumblr, in un post su Reddit, con un cartello sull’autostrada di Seattle o nel modo che più vi piace per attirare la mia attenzione.

Ci rivediamo la prossima settimana. Che possiate trovare valore nei posti giusti... e godervi Rivolta dell’Etere!

Gavin
@GavinVerhey
GavInsight

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