Di quella volta in cui Fabiano vinse l'SCG Open di Washington DC

Posted in Articoli on 5 Febbraio 2015

By Andrea Mengucci

Andrea Mengucci è un giovane giocatore marchigiano, che vanta tra i suoi risultati una Top8 al Pro Tour Journey into Nyx e la medaglia di Capitano Italiano per il 2014 oltre alle dieci partecipazioni a Pro Tour.

Ciao a tutti e ben ritrovati ad un nuovo appuntamento con l’Analisi del Capitano, che questa volta vi scrive da Washington DC in vista dell’imminente Pro Tour!

Oggi analizzerò per voi il mazzo Standard con cui Gerrard Fabiano ha vinto l’ultimo SCG Open: Sultai Control. Gerrard è famoso per i suoi strambi mazzi control e questo non è affatto da meno.

Sultai Control di Gerrard Fabiano

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Il mazzo è il più classico dei Control deck: poche creature, molti Planeswalkers, Ire di Dio, Removal, Counter, Peschini.

Ma andiamo per gradi:

Reparto Creature:

Poco da dire in quanto l’unica creatura in questione è il Satiro Apripista che nonostante manchino le canoniche Frusta di Erebos o Sidisi, Tiranna della Nidiata fa il suo sporco lavoro per permettere a Scavare nel Tempo, Falciata Omicida e Tasigur, la Zanna d'Oro di essere castate senza alcun problema e per il massimo value.

A mio parere, Tasigur, la Zanna d'Oro è una carta obbligatoria in questo mazzo. Non a caso, ogni volta che ho visto un match di Fabiano in streaming, ho visto Tasigur sul campo di battaglia, nonostante questo sia elencato solo in side.

Reparto Planeswalker:

Sono presenti qui praticamente tutti i Planeswalkers Sultai. Ashiok, Tessitore di Incubi e Kiora della Grande Onda sono Planeswalkers che tendono a contenere e a prolungare la partita il più possibile. Garruk, Predatore Supremo e Ugin, lo Spirito Drago, al contrario, tendono a chiudere la partita e/o a ribaltarla in nostro favore.

Reparto Magie:

Morbo Avvizzente, Caduta dell'Eroe, Falciata Omicida e Talismano Sultai sono delle removal delle quali non si può fare a meno. L’ultima ci toglie di mezzo anche Frusta di Erebos che può essere un grandissimo problema per questo mazzo.

Nodo del Fato è la carta che mancava al nero per avere anche quella parte Control che prima era coperta solo da Ricettacolo Pericoloso.

Scavare nel Tempo è la carta finale, senza la quale il mazzo non può girare e anche senza la quale il mazzo non può vincere, direi.

Segreto dei Rakshasa è abbastanza spicy, se non troppo. Gerrard ama questa carta in limited, il che non lo ha fermato dal giocarla in T2, ma credo che non sia una carta per questo formato.

Infine Interpretare i Segni, il quinto peschino, che con più di sette Drop a 7 nel mazzo può essere una vera e propria bomba!

Reparto side:

La side è ancora una volta molto in stile Gerrard, tranne Cura di Farika, Nutrire il Clan e Annegare nel Dolore, carte squisitamente apposite contro mazzi molto aggressivi. Il resto è molto neutro e può essere inserito tranquillamente in qualsiasi MU.

Conclusioni:

Il mazzo è sicuramente divertente e potrà dire la sua. Consiglio tuttavia di modificare qualcosa per inserire almeno due copie di Tasigur, la Zanna d'Oro: una carta di cui mi sono innamorato e che credo rappresenterà la vera e propria rivoluzione di Riforgiare il Destino.

Anche per oggi è tutto.

Al prossimo appuntamento con l’Analisi del Capitano!