Planes of Existence: Ravnica

Posted in Feature on 25 Luglio 2008

By Wizards of the Coast

Il piano di Ravnica è un unico, immenso panorama cittadino; un collage di maestosi saloni, malsani bassifondi, antiche rovine e strati su strati di costruzioni in pietra. Tra gli infiniti insediamenti di questo mondo spicca la Città di Ravnica, una metropoli talmente vasta che da tempo il suo nome è utilizzato anche per indicare il piano stesso. È proprio qui, tra strade labirintiche e affusolati torrioni goticheggianti, che le gilde di Ravnica si sfidarono per la conquista del potere.

Queste gilde sono state in guerra aperta per secoli e secoli, ciascuna proclamando di essere la più forte. Poi accadde qualcosa di talmente inquietante da bloccare il conflitto: gli spiriti dei morti cominciarono a vagare per il mondo. I signori di ciascuna gilda decisero allora di impegnare le loro risorse nello studio di questo fenomeno, suggellando insieme il Patto delle Gilde, un accordo ancestrale che stabilì una pace duratura sull'intero piano.

Ciascuna delle dieci gilde padroneggiava due dei cinque colori di mana, ed era dotata della propria identità culturale e di una funzione specifica che la rendeva indispensabile nella Città di Ravnica.

Boros (rosso-verde): La Legione Boros credeva in una legge superiore, una legge in cui la rettitudine è il fuoco e la giustizia è la luce che ne deriva. Guidati dall'angelo Razia, i Boros erano la più formidabile forza militare di Ravnica, nonché i custodi delle sue leggi.

Selesnya (verde-bianco): "Quando ti unisci a noi, diventi un nostro eguale. Ma fino ad allora, sei perduto", così parlò l'evangelista cavalcalupo Tolsimir, agente del Conclave di Selesnya. Il Conclave si definiva un gruppo di spiriti altruisti e colti, ma da molti non veniva visto altro che come un fanatico culto naturalista.

Golgari (nero-verde): I Golgari credevano che tu non avessi veramente vissuto finché non fossi morto. Grazie a una vasta orda di non morti che fungevano sia da armata sia da forza lavoro, i Golgari agivano nel sottosuolo di Ravnica, conquistando lentamente le aree abbandonate e più povere della città come una fetida fanghiglia ammuffita.

Dimir (blu-nero): La Casata Dimir era talmente segreta e ben nascosta che persino la sua reale esistenza era celata ai più. Nel corso dei millenni, le storie di fantasmi sui Dimir aumentarono e divennero più articolate, con racconti di antichi consiglieri necromanti non morti, assassini spettrali e untuosi orrori neri che scivolano nell'infinito labirinto delle fogne che si dipana sotto la città.

Orzhov (bianco-nero): Per trovare il Sindacato Orzhov, dice il proverbio, segui la scia di denaro. La cosiddetta Gilda degli Affari era una rigida struttura composta da miriadi di servi in schiavitù dominati dai facoltosi patriarchi fantasma che custodivano il potere. Per mantenere stabile questo fragile ordine sociale ricorrevano a funzioni religiose e sfarzosi rituali, nonostante pochi fossero davvero convinti che gli Orzhov venerassero altri dei diversi dal denaro.

Gruul (rosso-verde): Il Clan Gruul celebrava i bisogni primari e l'istinto, considerando ogni sorta di civilizzazione come una gabbia illusoria in grado di sopprimere qualsiasi desiderio originario. Un tempo una delle gilde più forti e devastanti, i Gruul potevano vantare tra le loro file la presenza di accattoni, bande di criminali e saccheggiatori, tutti devoti al ciclope Borborygmos.

Izzet (blu-rosso): Indiscussi sovrani di Ravnica per quanto riguardava la magia e le invenzioni, gli Izzet erano eccentrici sperimentatori che si sbizzarrivano fondendo la magia elementale alla tecnologia per realizzare oggetti all'avanguardia. Guidati dal capriccioso quanto imperscrutabile Niv-Mizzet, un brillante drago dall'incredibile potere, gli incantatori Izzet creavano e distruggevano senza sosta, animati unicamente da un'incontrollata passione per gli esperimenti.

Azorius (bianco-blu): Il Senato Azorius era la fonte primaria dell'intero sistema legislativo di Ravnica. Gli Azorius erano convinti che il loro rigido metodo governativo permettesse a qualunque cosa di filare liscio e senza problemi. Ma la giustizia è cieca, e lo stesso valeva per il venerabile Gran Giudice della gilda, Augusto IV, che alcuni ritenevano essere indifferente ai problemi più gravi di Ravnica.

Rakdos (nero-rosso): Il Culto di Rakdos era una cabala di assassini a sangue freddo e fanatici ossessionati dal piacere, guidata dall'antico demone Rakdos. Nonostante fossero una forza del caos, i Rakdos erano una risorsa importante anche per le gilde più legali e disciplinate; quando i cittadini di Ravnica si trovavano infatti davanti un ostacolo insormontabile o uno scomodo individuo, gli sgherri di Rakdos erano lieti di sporcarsi le mani per riportare tutto alla normalità.

Simic (verde-blu): In mezzo al caos dei conflitti e dei giochi politici di Ravnica, i ricercatori dell'Associazione Simic lavoravano laboriosamente per migliorare il loro mondo. Il loro compito era infatti quello di riportare la natura al suo antico splendore. Pur non utilizzando metodi molto convenzionali, i Simic avevano "modificato" la genetica delle specie animali, creando esseri capaci di sopravvivere al competitivo ecosistema della metropoli.

Latest Feature Articles

FEATURE

23 Maggio 2022

Meccaniche di Leggende di Commander: Battaglia per Baldur’s Gate by, Jess Dunks

L’amatissima avventura di Dungeons & Dragons torna su Magic ancora una volta, con Leggende di Commander: Battaglia per Baldur’s Gate. Questa espansione rivisita una delle ambientazion...

Learn More

FEATURE

17 Maggio 2022

Collezionare Leggende di Commander: Battaglia per Baldur’s Gate by, Max McCall

Nota dell’editore: Volevamo chiarire che la carta Il Senza Volto non presenta i trattamenti foil in rilievo o foil tradizionale. Leggende di Commander: Battaglia per Baldur’s Gate è il c...

Learn More

Articoli

Articoli

Feature Archive

Desideri maggiori informazioni? Esplora gli archivi e naviga tra migliaia di articoli su Magic a cura dei tuoi autori preferiti.

See All