Prodigio dell’Eterurgia Combo

Posted in L’Analisi del Capitano on 11 Ottobre 2016

By Andrea Mengucci

Andrea Mengucci è un giovane giocatore marchigiano, che vanta tra i suoi risultati una Top8 al Pro Tour Journey into Nyx e la medaglia di Capitano Italiano per il 2014 oltre alle dieci partecipazioni a Pro Tour.

Il Pro Tour Kaladesh è dietro l’angolo – solo figuratamente poiché si terrà ad Honolulu, che dista circa 30 ore di volo dall’Italia e 12 ore di fuso orario – e questo weekend sarà finalmente ora di vedere quali invenzioni porteranno ai tavoli i giocatori Pro.

Il mazzo che vado a mostrarvi oggi è un’innovazione, un mazzo combo che può regalare emozioni.

Andiamo a vedere la lista per poi spiegarne le particolarità:

Temur Prodigio: 25° SCG Open Indianapolis – Daniel Weiser

Formato: Standard

Stregoneria (4)
4 Ricongiungimento Catartico
Incantesimo (4)
4 Ricettacolo della Nascita
ALTRI (12)
4 Prodigio dell’Eterurgia 4 Armonizzarsi con l’Etere 4 Centro dell’Etere
60 Carte

Il mazzo si basa sul Prodigio dell’Eterurgia, senza il quale non potrà affatto funzionare.

Iniziamo a vedere il mazzo con la sua “scurvata” perfetta, che richiede solamente 4 terre e due carte:

Turno2: Lanciamo Enigmatico del Tessilegno

Turno3: Sacrifichiamo questo artefatto.

Turno4: Lanciamo il Prodigio dell’Eterurgia. Lo attiviamo, prendiamo Ulamog, la Fame Incessante ed esiliamo due permanenti.

Et voilà! Ecco servito il vostro Ulamog al quarto turno in Standard!

Ci sono parecchi modi di raggiungere i fatidici 6 segnalini energia; per esempio, possiamo giocare al primo turno Armonizzarsi con l’Etere, al secondo turno l’Enigmatico del Tessilegno e, con l’aiuto di un Centro dell’Etere, potremo anche permetterci di giocare il Ritorno di Kozilek al terzo turno, in modo che, al quarto turno, il nostro Eldrazi non solo innescherà la sua abilità, ma permetterà al Ritorno di Kozilek di distruggere ogni creatura in gioco.

Non male, vero?

Ovviamente, è necessario effettuare un’ottima ricerca per trovare il nostro artefatto leggendario.

Per riuscirci, abbiamo il Ricettacolo della Nascita, che non solo ci aiuta a trovare la nostra carta chiave, ma riduce di molto il costo di Emrakul, la Fine Promessa, il quale spesso viene lanciato per soli 7 mana.

Un’altra carta essenziale per la ricerca del nostro Prodigio è il Ricongiungimento Catartico che ci permetterà di riciclare i nostri mostri che non riusciamo a lanciare o le terre in eccesso.

Infine, anche l’Enigmatico del Soffiavetro aiuta il mazzo a funzionare, sia ricercando il Prodigio sia mettendo in fondo al mazzo carte non-Eldrazi qualora avessimo il nostro artefatto in gioco.

Non è infatti da sottovalutare l’opzione di non trovare uno dei nostri 8 Eldrazi tra le prime sei carte.

Tuttavia, qualora avessimo in mano l’Enigmatico del Tessilegno, saremo comunque in grado di riattivare il Prodigio il turno successivo.

Il Fulmine Imbrigliato non solo funge da rimozione, ma può servirci per aggiungere 3 segnalini energia senza infliggere alcun danno, qualora ci fossero utili, oppure può sfruttare i segnalini energia in riserva per infliggere più di 3 danni alla creatura bersaglio.

Il Ritorno di Kozilek in questo mazzo è più di un semplice Piroclasma; se lanciamo un Eldrazi, sia pagandone il costo che con il Prodigio, possiamo esiliare il Ritorno di Kozilek per pulire il campo di battaglia.

La scelta delle creature è abbastanza ovvia: Ulamog, la Fame Incessante ed Emrakul, la Fine Promessa sono sicuramente le più forti in Standard. Il primo è migliore se trovato di Prodigio, ma totalmente ingiocabile se pescato durante la partita. Il secondo è più debole in quanto non abbiamo altre creature con cui bloccare, ma giocabile spesso a 7 o 8 mana.

Ricordate che il Prodigio dell’Eterurgia ci garantisce ulteriore energia se i nostri Enigmatici vengono sacrificati e, se giochiamo un secondo Prodigio, essendo leggendario, dobbiamo lasciarne in gioco solamente uno, questo processo produrrà ben 2 energie, in quanto, nel momento in cui il secondo Prodigio andrà in cimitero, si innescheranno entrambi.

La base di mana che Daniel Weiser sceglie di montare è a mio parere troppo complessa; ci sono davvero troppe terre condizionali in un mazzo che gioca principalmente con artefatti. Io giocherei un numero minore di terre non base per avere la possibilità di scurvare il più possibile.

Infine, il sideboard di Daniel mi lascia ancora una volta perplesso; davvero troppi counter, che sono essenziali per contrastare le contromisure, ma che denaturalizzano il mazzo, rendendolo pieno di contromagie.

Per contromisure intendo carte che i nostri avversari possono inserire nel mazzo dal sideboard contro per indebolire la nostra strategia; una carta su tutte è il Rifiuto Cerimonioso, ma anche scartini come Violare la Mente e l’Eredità Perduta su un Eldrazi possono essere letali.

Meno dannosi sono gli spacca artefatti, poiché comunque riusciamo ad ottenere un’attivazione dal Prodigio; un solo Eldrazi potrebbe tuttavia non bastare e trovare il secondo potrà essere faticoso.

Il mazzo ha un altissimo potenziale, ma anche altissimo rischio; è certamente un mazzo divertente e da provare.

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