Mulligan

Posted in Latest Developments on 25 Dicembre 2015

By Sam Stoddard

Sam Stoddard came to Wizards of the Coast as an intern in May 2012. He is currently a game designer working on final design and development for Magic: The Gathering.

La fine dell’anno si avvicina e dedicheremo due settimane ai migliori articoli del 2015 su DailyMTG. Se non hai letto questi articoli la prima volta che li abbiamo pubblicati, ti consigliamo caldamente di leggerli. Ci rivediamo il 28 dicembre con l’inizio alla grande delle anteprime di Giuramento dei Guardiani!

Buone vacanze!


I problemi di mana sono il tormento di molti giocatori di Magic. Contemporaneamente, la gestione delle difficoltà di mana è uno degli aspetti più importanti per l’attuale, enorme successo di Magic. Nonostante il sistema del mana possa portare a situazioni fastidiose, ci offre la possibilità di portare equilibrio nelle carte e di permettere ai giocatori di ottenere un vantaggio dalla costruzione del mazzo. I giocatori sono costretti a porsi domande come “Posso giocare un mazzo più avido di mana e incappare più spesso in problemi di terre oppure è meglio compiere una scelta più cauta ma che rischia di trovarsi in difficoltà contro mazzi meno stabili quando hanno tutti i colori a disposizione?”.

Questa è una delle domande chiave di tutti i formati di Magic. Detto ciò, ritengo che le situazioni più scoccianti siano legate ai momenti prima dell’inizio della partita, quando si ha l’impressione di non aver neanche avuto la possibilità di iniziare, a causa di un numero troppo ridotto o eccessivo di terre oppure a causa della mancanza di un colore. L’obiettivo del nostro miglioramento delle procedure di mulligan non è di rendere più facile giocare mazzi con esigenze di terre superiori, bensì di aumentare le situazioni in cui i mazzi che dovrebbero avere una maggiore continuità e affidabilità a discapito della potenza pura abbiano la possibilità di giocare una vera partita di Magic ogni volta che rimescolano il mazzo e pescano la loro mano iniziale.

Imbrogliona di Cosi | Illustrazione di Igor Kieryluk

Una delle cause di scontento agli albori di Magic era il fatto di poter pendere un mulligan solo con mani di zero terre o tutte terre; una mano con 6 magie e un Avamposto di Kjeldor equivaleva a un terribile “hai perso”. Quella non era sicuramente una situazione piacevole. Il primo cambiamento alla regola dei mulligan è avvenuta al Pro Tour Los Angeles (per il Limited) ed è stata ripetuta al Pro Tour Paris, da cui ha ottenuto il suo nome. È stato un cambiamento notevole, ma necessario.

Il Paris mulligan dava ai giocatori la possibilità di rimescolare una mano ingiocabile, aumentando la probabilità di ottenere una mano giocabile. I giocatori riducevano la loro probabilità di vittoria, ma si trovavano comunque in una situazione migliore rispetto a quella descritta sopra. Si è trattato di un enorme miglioramento e penso che sia stato uno degli elementi che ha contribuito al successo del Magic agonistico. Un successo così grande da non richiedere modifiche sostanziali per ben 18 anni. Ma la mancanza di modifiche non significa che non siano possibili miglioramenti.

Miglioramento continuo della qualità

Il fatto che l’attuale regola dei mulligan funzioni non significa che non ci possa essere nulla di meglio. Ogni tanto il team di Ricerca e Sviluppo analizza le idee e effettua qualche esperimento, per garantire di offrire già il meglio. Questo approccio vale anche per la regola dei mulligan. Il mulligan è un elemento importante di Magic. Il nostro desiderio è che i giocatori abbiano un vantaggio da scelte accurate di curva, numero di terre e insieme di magie. La casualità della mano iniziale ha questo obiettivo. Chi decide di avere troppe magie a costo elevato o poche terre per ottenere un vantaggio corre il rischio di prendere più mulligan rispetto a chi decide di avere un mazzo più equilibrato.

Nonostante questo aspetto dei mulligan sia valido, non vogliamo un numero elevato di partite di Magic in cui un giocatore non ha quasi alcuna possibilità di vittoria a causa di una pessima mano iniziale. Uno dei nostri obiettivi di miglioramento della regola dei mulligan è continuare a mantenere una ricompensa per chi ha messo insieme un mazzo equilibrato, riducendo però il numero di partite in cui un giocatore non compie quasi nessuna azione. Il giocatore che prende un mulligan deve avere uno svantaggio, ma non eccessivo.

Un secondo obiettivo che potrebbe sfuggire a un’analisi veloce è mantenere un buon ritmo ai tornei. Mescolare, soprattutto prima dell’inizio delle partite, richiede molto tempo e l’aggiunta di questa azione fa aumentare il numero di incontri che terminano entro la fine del turno. Uno dei motivi per cui abbiamo modificato la regola “un giocatore prende tutti i suoi mulligan prima dell’avversario” è stato proprio per velocizzare il gioco e ridurre il numero di incontri che non terminavano in tempo, portando a ritardi ai tornei. Nonostante quella regola sia stata dibattuta al momento dell’annuncio, ritengo che abbia portato a un buon miglioramento.

La modifica più ovvia all’attuale regola dei mulligan, che ci viene consigliata più spesso di qualsiasi altra, è “rimescolare un qualsiasi numero di carte e pescarne altrettante, una volta sola”. Sebbene questa modifica ridurrebbe il numero di partite in cui un giocatore non riuscirebbe a compiere nessuna azione, porterebbe anche a modifiche ai formati e al modo in cui vengono costruiti i mazzi di Magic. Credo che porterebbe a un miglioramento per molti giocatori amatoriali, ma causerebbe seri problemi ai livelli di competizione più elevati.

Polvere di Siero | Illustrazione di Matt Thompson

Per esempio: poter cambiare solo alcune carte è un vantaggio per i mazzi combo, in cui non vogliamo pescare due copie di Mostra e Dimostra. Tenere la parte della combo che abbiamo pescato e rimescolare il resto è ottimo. I mazzi modificherebbero il numero di terre a seconda del loro funzionamento. I mazzi estremamente aggressivi rimescolerebbero tutte le terre oltre la prima e i mazzi di controllo rimescolerebbero tutte le carte da partita avanzata, aumentando la probabilità di partire con più terre e rimozioni da inizio partita.

L’altra versione che viene proposta ogni tanto prevede di gestire direttamente una risorsa. Permette ai giocatori di mettere una terra in cima al grimorio o di esiliare un certo numero di carte per ottenere una terra. Il problema di questa versione è che ci ritroveremmo “mazzi con due terre” costruiti apposta per sfruttare questa regola, che pescherebbero una magia ogni turno.

Il nostro obiettivo non è di modificare completamente il funzionamento del gioco di Magic. Vogliamo invece creare delle piccole modifiche al modo in cui vengono gestiti i mulligan, per migliorare la struttura del gioco e ridurre il numero delle partite che vengono perse a causa della pescata iniziale. Ciò non significa che i giocatori non debbano avere uno svantaggio per i mulligan. Dopo un mulligan, i giocatori devono avere la possibilità di recuperare durante la partita, invece di perdere a causa della mancanza del giusto equilibrio di terre e magie.

Obiettivi della regola dei mulligan:

  1. Ridurre il numero di partite che non vengono giocate a causa dei mulligan.
  2. Non aumentare la frequenza dei mulligan.
  3. Mantenere inalterate le basi della costruzione del mazzo e del gioco di Magic.
  4. Utilizzare la stessa regola dei mulligan per i formati Limited e Constructed.

Vi voglio parlare brevemente del secondo e del quarto obiettivo. Il secondo obiettivo esiste per fare in modo che, qualsiasi regola decidiamo di adottare, non sia più forte della regola attuale al punto da portare i giocatori a prendere mulligan più spesso o alla situazione in cui è meglio prendere un mulligan rispetto a non farlo. Nell’esempio precedente del “rimescola un qualsiasi numero di carte, una volta sola”, diventerebbe molto raro non rimescolare nessuna carta. Questo esempio va sicuramente contro gli obiettivi 2 e 3.

Per quanto riguarda il quarto obiettivo, ritengo che i problemi dovuti alla mano iniziale si presentino soprattutto in Limited. Potremmo decidere di avere regole dei mulligan diverse per ogni formato, ma al momento non è la soluzione che desideriamo. Non intendo dire che sarà così per sempre, ma avere una sola regola dei mulligan per tutti i nostri formati di livello di competizione più elevato è importante.

Escludendo quindi queste possibilità, vi voglio parlare di alcuni esperimenti che abbiamo fatto per regole dei mulligan alternative.


7-7-Stop

Questa idea deriva dall’osservazione di quanto spesso i giocatori decidono di scendere a cinque carte, in confronto alle loro percentuali di vittoria. Il numero di partite in cui i giocatori decidono di scendere a cinque carte è molto basso, così come lo è anche la loro percentuale di vittorie. Queste situazioni hanno anche portato a partite ingiocabili. Una soluzione sarebbe quella di aumentare semplicemente le percentuali di vittoria delle persone che prendono un mulligan (dando loro una carta in più), sperando che ci sia un buon equilibrio con le situazioni in cui anche la seconda mano è pessima.

Vantaggi: riduzione del numero di partite su cui il mulligan ha un effetto disastroso. Il numero non era pari a zero, dato che un giocatore che decide di tenere le sue sette carte avrà, in media, una mano migliore rispetto a un altro giocatore che non ha la possibilità di scegliere. Questo era un grande miglioramento nelle partite in cui un giocatore prendeva un solo mulligan.

Svantaggi: uno degli obiettivi era di ridurre il numero delle partite ingiocabili. Sebbene questa soluzione migliorasse molto le partite in cui un giocatore prendeva un solo mulligan, le partite ingiocabili risultavano ancora peggiori rispetto a quelle con la regola esistente. Non vogliamo che i giocatori non compiano nessuna azione al primo turno, senza neanche avere una possibilità di modificare la situazione. Nel complesso, le persone hanno avuto un’opinione negativa di questo sistema, nonostante le potenzialità. Ci è sembrato un esperimento interessante, ma non ha portato a una soluzione in grado di soddisfare i giocatori di tutti i livelli.


7-6-6-5-5

L’idea alla base di questa regola dei mulligan era il fatto che scendere a sei carte fosse svantaggioso, ma non così tanto come scendere a cinque. Offrendo ai giocatori una seconda possibilità di una mano con sei carte, si ha sempre uno svantaggio dovuto al mulligan, ma inferiore. Inoltre, le mani con sei carte con le quali le persone perdono sono dovute al fatto che sono comunque migliori di una mano con cinque carte. Una terra e varie magie a costo due? Probabilmente è una mano migliore rispetto ad avere solo cinque carte. Questa regola permette di rimescolare una mano di questo tipo, nella speranza di ottenere una mano con sei carte più forte.

Vantaggi: questa soluzione ha ridotto di molto il numero di partite ingiocabili, in quanto ha offerto ai giocatori che decidevano di prendere un mulligan una possibilità molto più elevata di avere una mano forte. Si aveva sempre uno svantaggio nel prendere un mulligan, ma la probabilità di perdere rapidamente a causa di problemi di mana era inferiore.

Svantaggi: questa regola spingeva i giocatori a prendere molti mulligan in Limited e ancor di più in Constructed. Il fatto di avere più possibilità di ottenere una mano buona da sei carte spingeva i giocatori a prendere più mulligan in Limited nel caso di mani da sette carte mediocri. In Constructed significava che il numero di mani che venivano rimescolate era molto superiore, soprattutto in situazioni in cui era presente una carta inutile. Abbiamo pescato Languire contro un mazzo di controllo senza creature? Abbiamo comunque altre due possibilità per una mano con sei carte. Analizzando i formati più ampi, questa soluzione spingeva le persone a cercare maggiormente le carte di sideboard. Riducendo gli svantaggi dovuti ai mulligan, le carte come le Leyline erano diventate molto più forti.


7-7-7 (rimescola x)

Questa soluzione era simile alla regola dei mulligan con profetizzare che abbiamo utilizzato al Pro Tour Magic Origins, ma in un modo più potente. In breve, ogni volta che si pende un mulligan si pesca una nuova mano di sette carte, ma si devono rimuovere le carte che non si possono utilizzare (scendendo fino alla giusta dimensione della mano in base alla normale regola), aumentando le possibilità di ottenere una mano valida.

Vantaggi: questa soluzione era molto vicina al giusto livello di forza per il Limited, ma presentava qualche problema. Si finiva di solito con rimescolare le carte a costo più elevato ma, nei casi in cui la scelta non era ovvia, risultava invece molto difficile... e richiedeva molto più tempo rispetto a un normale mulligan.

Svantaggi: questo tipo di mulligan era troppo forte in Constructed e portava a modifiche nella costruzione del mazzo. Probabilmente l’impatto più grande era in Modern e nei formati Eternal, in cui le carte di sideboard erano diventate molto più forti, in quanto si potevano rimescolare nel mazzo le copie in eccesso. In modo simile, i mazzi combo ottenevano un enorme vantaggio dalla possibilità di rimescolare le carte inutili. Questa soluzione avrebbe una grande modifica dei parametri della costruzione del mazzo, quindi avrebbe un enorme impatto sui formati più ampi; questa sarebbe un’eccessiva violazione delle nostre regole per i mulligan.


Mulligan con profetizzare

Proprio nel periodo in cui stavamo valutando queste versioni alternative di mulligan, Pat Chapin ha avuto l’idea del “mulligan con profetizzare”. Lui non aveva idea del fatto che stavamo valutando profetizzare come abilità portante, il che è risultata un’interessante coincidenza.

Vantaggi: il vantaggio principale di questa versione di mulligan era il fatto di essere significativa ma non troppo forte. Riusciva nel complesso ad aumentare le probabilità di giocare le prime terre, ma senza essere troppo facile da abusare. Un elevato numero di partite ingiocabili era dovuto a un blocco di terre per uno o due turni; questa soluzione aiutava a evitare proprio questo problema.

Dubbi: questa idea di mulligan ci è piaciuta molto e, nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, non abbiamo ancora avuto l’occasione di verificare gli effetti sul Pro Tour. L’idea era proprio di utilizzare questa nuova regola al Pro Tour, per avere conferma di non aver trascurato nessun dettaglio e nessuna possibilità di abuso. Ci auguriamo che tutto vada bene e che potremo utilizzare questa nuova regola su ampia scala.


Questo è tutto per questa settimana. La prossima settimana tornerò con alcuni dei mazzi della nostra lega del futuro futuro di Magic Origins, i mazzi che il team di Ricerca e Sviluppo pensava sarebbero stati giocati nel formato Standard.

Alla prossima,

Sam

(@samstod)

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