Come costruire la curva di mana

Posted in Beyond the Basics on 18 Maggio 2017

By Gavin Verhey

When Gavin Verhey was eleven, he dreamt of a job making Magic cards—and now as a Magic designer, he's living his dream! Gavin has been writing about Magic since 2005.

In Magic, le carte hanno dei costi di mana e ogni turno possiamo giocare solo una terra, che ci aiuterà a lanciarle (adesso esistono alcuni misteriosi consigli per esperti pronti per voi!).

Le carte dal costo di mana più elevato tendono ad avere effetti più grandi sulla partita. Con un mana possiamo lanciare un Esperto della Lama Infuocata, ma quando raggiungiamo i cinque mana possiamo lanciare i più potenti Gemelli dal Cuore Saldo.

Il concetto è semplice: se possiamo lanciare una carta il cui costo è pari al numero di terre che abbiamo sul campo di battaglia in ogni turno della partita, vorremo lanciare la carta più forte possibile in ogni turno. Pochissime partite funzionano in realtà in questo modo (e a volte è giusto non seguire questo concetto), ma è importante preparare la strada verso la vittoria al massimo possibile.

Ora, nei formati Constructed come Standard e Modern, la situazione può essere un po' diversa. A volte potrà essere più conveniente scatenare un'orda di ottime carte a un mana oppure giocare un mazzo di controllo che sembra non voler compiere alcuna azione per i primi turni, per poi sopraffare l'avversario con forti rimozioni e gigantesche minacce (non voglio dire che la curva non sia un elemento fondamentale per i mazzi Constructed... è assolutamente fondamentale... ma esistono varie eccezioni nei formati Constructed).

In Limited, questo tipo di struttura di gioco è la base... ciò che la maggior parte dei mazzi cerca di ottenere per raggiungere il successo. Come possiamo costruire un mazzo che ci offra le migliori probabilità di ottenere il massimo dalle terre in ogni turno della partita?

Signore e signori, vi presento la curva di mana.

La curva di mana è, insomma, è . . . una curva dei costi di mana. Con il passare dei turni peschiamo nuove carte, quindi abbiamo generalmente bisogno di più copie delle carte che hanno costi ridotti rispetto alle carte con costi elevati.

Ciò significa che, durante la costruzione del mazzo, vorremo aggiungere carte che corrispondono il più possibile alla nostra curva di mana... e, per lo stesso motivo, vorremo rimuovere delle carte. Per esempio, se rimuoviamo dal mazzo tutte le creature a due mana e aggiungiamo sei creature a quattro mana, avremo probabilmente una curva di mana scadente. Dobbiamo sicuramente ridurre il numero delle creature a quattro mana e aumentare il numero di quelle a due mana.

Ho visto molte partite in formato Limited vinte semplicemente grazie a una ottima curva di mana, giocando carte dal secondo al quinto turno... più che per ogni altro metodo. Se riusciamo a lanciare la nostra magia migliore possibile ogni turno e il nostro avversario è in difficoltà, riusciremo a sottometterlo in fretta.

Questo è un metodo eccellente per iniziare a costruire qualsiasi mazzo. Oggi tratteremo soprattutto i formati Limited, ma, tenendo a mente le considerazioni precedenti, sarà un ottimo punto di partenza anche per la costruzione dei mazzi Constructed (soprattutto quelli aggressivi).

Come dobbiamo quindi costruire la curva di mana? Diamo un'occhiata ad alcuni consigli per la costruzione della curva di mana in Limited.

1. Posizionare le creature sopra e le magie non creatura sotto

Il modo generale per visualizzare la curva di mana è da sinistra a destra, con una pila per ogni costo di mana convertito, con le carte dal costo di mana convertito più basso all'estrema sinistra e quelle dal costo di mana convertito più alto all'estrema destra; le altre carte in pile intermedie, in ordine crescente (a meno che non vi chiamiate Ken Nagle, nel cui caso il costo crescerà da destra verso sinistra).

Dobbiamo però fare un'importante distinzione: dobbiamo visualizzare ciò che vogliamo lanciare per ogni costo di mana, non ciò che possiamo lanciare.

Per esempio, analizziamo la Muta della Debolezza.

Questa carta ha un costo di un mana . . . ma non è sicuramente una carta che giocheremo al primo turno! Ritenere che questa carta contribuisca al numero di carte a un mana nella nostra curva sarebbe un errore.

Dobbiamo quindi separare le carte in base al fatto di volerle giocare nel turno in cui arriviamo a quel numero di mana. Dobbiamo mettere le carte che vogliamo lanciare in quel turno in una fila e le altre carte... di solito le magie non creatura... al di sotto. Le creature vanno quindi a finire tutte nella stessa fila, sopra a tutto il resto... ma non sempre. Vediamo per esempio l'Abbondanza del Luxa.

Si tratta di una carta che vorremo giocare al quarto turno. La dobbiamo quindi mettere nella fila superiore, in quanto vogliamo lanciarla in quel turno. Alla fine otteniamo un tavolo che ha questo aspetto:

Separiamo comunque le magie che non lanceremo in base alla curva di mana, perché è comunque utile osservarle (per esempio, sapere che tutte le nostre rimozioni hanno un costo di quattro mana può essere importante). Quando consideriamo ciò che lanceremo ogni turno, la fila superiore è la più importante.

2. Posizionare le carte in base al turno in cui prevediamo di lanciarle

Non è però sempre chiaro dove dobbiamo mettere le carte... e Amonkhet rende la situazione più complicata.

Dove dobbiamo inserire una carta con ciclo? E una carta che ha un'abilità innescata da ciclo? E una carta con X nel costo? E se un costo può essere ridotto?

Il mio consiglio è semplice: mettetele nella curva di mana nella posizione dove credete che sarà più probabile che le utilizzerete.

Per esempio, io inserirei lo Spolpaossa nella posizione delle carte a quattro mana. Se riusciamo a lanciarlo per un mana, è ottimo, ma io mi aspetto di lanciarlo per quattro mana la maggior parte delle volte.

D'altra parte, prevedo di ciclare Ammettere tra i Prescelti molto più spesso di quanto lo lancerò. Inserirei anche questa carta nella posizione delle carte a quattro mana.

Inoltre, esiste una grande differenza tra queste due carte. Una non può essere sempre lanciata per il suo costo ridotto, mentre l'altra . Quindi, quando avremo quattro mana, potremo sempre utilizzare Ammettere tra i Prescelti; al contrario, quando avremo un mana, non potremo sempre utilizzare lo Spolpaossa.

E i costi di ciclo?

In generale, tendo a inserirle nella curva di mana immaginando di lanciarle normalmente... e poi le ciclo nelle partite in cui mi trovo in una situazione in cui è meglio ciclarle. Detto ciò, se aggiungiamo al nostro mazzo una carta che possiamo a volte lanciare, ma che prevediamo di ciclare la maggior parte delle volte... per esempio la Liberazione dei Dissenzienti... consiglio di inserirla nella posizione relativa al costo di ciclo. Mettiamo quindi le carte nelle posizioni in cui prevediamo di utilizzarle più spesso.

E le conseguenze?

Questa è per me chiaramente una carta a costo tre; non possiamo lanciare l'altra metà dalla mano.

Dobbiamo anche tenere a mente che, quando raggiungeremo i sei mana, potremmo ottenere delle carte... ma non inserirei questa magia nella posizione delle carte a sei mana. In modo simile, è sempre utile osservare le abilità attivate delle creature, in quanto offrono modi per utilizzare il nostro mana.

Questa è una carta particolare; dove la inserireste?

Questa carta è complicata da analizzare.

Ciò che faccio di solito con L'Illimitato è inserirlo nella posizione che credo lo renda più potente, che è di solito quella di un 3/3 per tre mana o un 4/4 per quattro mana. Ovviamente lo lanceremo in base a ciò che sarà meglio in ogni situazione... ma è sempre una buona idea riflettere sul suo utilizzo ideale.

Ovviamente, dobbiamo utilizzare il buon senso e non dimenticare i nostri costi flessibili. Non possiamo inserire una carta in due posizioni; se abbiamo una carta con un costo flessibile, teniamola in considerazione mentre determiniamo la nostra curva di mana.

3. Seguire delle regole di base

Ora che abbiamo imparato come posizionare le carte, quante ne vogliamo in ogni costo?

Ottima domanda.

Come abbiamo detto prima, generalmente vogliamo un numero più elevato di carte a basso costo e un numero inferiore di carte a costo elevato, perché, con il passare dei turni, avremo maggiori probabilità di pescare le carte a costo elevato. Ogni mazzo sarà un po' diverso, in base alla strategia e, ovviamente, alle carte che avremo trovato. Se possibile, ciò che vogliamo ottenere (nella "fila delle creature", non nella "fila delle magie") avrà questo aspetto:

  • 1 mana: 0–2
  • 2 mana: 4-6
  • 3 mana: 3-5
  • 4 mana: 2-4
  • 5 mana: 1–3
  • 6 mana: 0–2

O, in forma grafica:

I lettori più attenti potrebbero aver notato che questi numeri sono leggermente diversi rispetto ai numeri che consiglio per il Prerelease. Il motivo è che l'altro articolo è più orientato al formato Sealed che al formato Draft (che tende a essere più aggressivo); poi, ho anche qualche altro chiarimento per esperti.

Perché questi numeri? Analizziamoli insieme.

Le carte a un mana, nonostante siano ciò che vogliamo giocare al primo turno... e in teoria quindi le carte che vorremo in maggiore quantità... sono di solito deboli e il loro valore diminuisce rapidamente all'avanzare della partita. Questa è la differenza principale che vedrete tra i mazzi Limited e i mazzi Constructed.

Perché? In Constructed possiamo utilizzare tutte le carte più potenti a un mana e possiamo costruire il mazzo in modo da utilizzarle al meglio.

E in Limited? Non altrettanto.

Le carte a due mana sono invece fondamentali. Le utilizzeremo per attaccare o per effettuare scambi con quelle del nostro avversario. Sono anche molto adatte per i turni successivi... per esempio, al quinto turno potremo giocare una carta a costo due e una carta a costo tre. Anche se non abbiamo un mazzo aggressivo, essere in grado di bloccare con una creatura a costo due contro un mazzo aggressivo ci permetterà di salvare molti dei nostri punti vita.

Per le carte a costo tre, l'approccio è simile a quello per le carte a costo due, con due differenze: si adattano meno ai turni successivi e abbiamo più tempo per pescarle.

Le carte a quattro mana sono quelle che ci offrono le armi più potenti per dare una svolta alla partita; non vogliamo però averne troppe. Vogliamo sicuramente giocarne una al quarto turno, ma non dobbiamo aggiungerne troppe. Avere una mano iniziale con due o tre carte a costo quattro potrebbe rendere troppo lento il nostro inizio.

Cinque mana è ancora più estremo di quattro. Dobbiamo arrivare ad avere cinque terre... che non capiterà sempre. In generale, cinque è il massimo della mia curva di mana.

Se gioco una carta a sei o più mana, la carta deve essere molto forte. Una grande creatura verde con travolgere, una rara bomba e qualsiasi carta con un enorme impatto sulla partita sono carte da costo elevato molto valide... ma dobbiamo sceglierle con grande attenzione (e tenerle da parte, nel caso in cui abbiamo un mazzo aggressivo).

Abbiamo poi un'altra regola molto importante.

4. In caso di dubbio, scegliere le carte dal costo più basso

Alcuni anni fa, stavo parlando con uno dei migliori giocatori Limited di Magic Online, Charles "Aceman" Dupont. A un certo punto, con noncuranza, mi ha offerto un grande consiglio, che ho afferrato, ho infilato in tasca e ho immediatamente iniziato a utilizzare... aumentando subito il numero dei miei successi.

Il suo consiglio era molto semplice: "In caso di dubbio, scegli la carta che costa meno".

Questo approccio si applica sia durante il draft che durante la costruzione del mazzo... anche quando draftiamo dobbiamo pensare alla curva di mana... ed è un ottimo approccio.

Nel momento in cui possiamo lanciare una carta a costo cinque, possiamo anche lanciare una carta a costo quattro; nel momento in cui possiamo lanciare una carta a costo quattro, possiamo anche lanciare una carta a costo tre. L'opposto non è vero.

Una causa frequente di sconfitta in Magic è quando peschiamo un insieme sbagliato di terre e magie. Se peschiamo poche terre, vogliamo limitare i danni il più possibile; non essere in grado di lanciare le nostre magie è un grande problema. Ridurre i costi del nostro mazzo, quando possibile, ci permette di raggiungere questo obiettivo e al tempo stesso di giocare dei più forti turni iniziali.

Questo è un consiglio da seguire quando abbiamo dei dubbi. Non rimuoveremo mai Hazoret la Fervente per aggiungere la Minotaura Colposicuro. Se invece le due opzioni sono molto simili, sarà meglio scegliere quella a costo più basso.

5. Sapere quando essere creativi

Come per quasi tutte le capacità, le fasi sono tre.

All'inizio impariamo le regole.

Poi impariamo a seguire le regole.

Infine impariamo quando non seguirle.

In Magic, in effetti, ci saranno situazioni in cui sarà meglio non seguire queste regole (per lo meno le "regole" di questo articolo su come costruire la curva di mana).

Un esempio classico è un draft di un mazzo aggressivo. In un mazzo aggressivo, la curva deve essere molto bassa e avere un massimo a cinque o addirittura a quattro mana. Vogliamo molte carte a costo due e più stratagemmi da combattimento a basso costo possibile. In questo caso, possiamo inserire gli stratagemmi da combattimento nella curva di mana, perché li lanceremo nei primi turni.

Se invece draftiamo un mazzo di controllo, le rimozioni a basso costo faranno parte della fila superiore della curva di mana. Li draftiamo affinché ci aiutino a mettere in campo le nostre minacce a partita avanzata. Se costruiamo un mazzo di controllo Constructed, inseriremo le nostre contromagie nella curva di mana, in quanto cercheremo di lanciarle nei loro turni.

Il messaggio è lo stesso: esistono variazioni valide dell'approccio descritto in questo articolo. Possiamo utilizzare anche quelle. È importante saper determinare quando non seguire queste regole, quindi è fondamentale padroneggiarle, costruire una curva e imparare nel tempo i migliori modi per passare a un piano diverso, quando necessario. In Magic, non c'è limite all'ingegno.

Tutto parte da una curva di mana

Diventare maestri nella creazione della curva di mana è complicato... mi auguro che questo articolo vi abbia offerto gli strumenti giusti. Buona costruzione.

E con il Pro Tour Amonkhet concluso, non vedo l'ora di tornare a draftare Amonkhet. Se venite a Seattle, mi troverete impegnato a stremare creature e ciclare carte a qualche draft. Ci vediamo.

Avete opinioni o commenti? Desiderate leggere un articolo come questo, ma dedicato ai formati Constructed? Fatemi sapere! Potete contattarmi su Twitter, Tumblr o via mail (in inglese) scrivendo a BeyondBasicsMagic@gmail.com.

Ci rivediamo la prossima settimana, buon divertimento!

Gavin
@GavinVerhey
GavInsight

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