Zendikar: la situazione è cambiata

Posted in Feature on 1 Settembre 2020

By Ari Zirulnik and James Wyatt

Per noi è un grande onore darti di nuovo il benvenuto sul piano di Zendikar. Ci sono stati molti avvenimenti, tra cui una recente invasione di mostri provenienti da oltre le stelle. Molti cambiamenti sono avvenuti dopo gli eventi narrati in Battaglia per Zendikar e oggi siamo qui per raccontarteli. Se questa è la prima volta che visiti il piano o se vuoi rinfrescarti la memoria, leggi la Guida per i Planeswalker dell’espansione originale Zendikar qui. (Puoi gustarti questo articolo anche senza leggere altro, ma potrebbe essere un’ottima aggiunta.)

Prima di passare ai cambiamenti, dobbiamo iniziare dall’elemento principale che non è cambiato:

IL TORBIDO

Into the Roil
Nel Torbido | Illustrazione di: Campbell White

Il suolo di Zendikar è scosso da violenti e irregolari cambiamenti. La terra stessa sembra prendere vita e le sue superficie e vita botanica a volte si contorcono come per un intenso dolore, generando movimenti tellurici, condizioni atmosferiche estreme e improvvisa distruzione. Ondate di sconvolgimenti geologici investono spesso il mondo, modificando ogni cosa nel loro cammino. Tutti questi fenomeni sono collettivamente chiamati "il Torbido".

Il Torbido è sempre apparso come un fenomeno naturale, una caratteristica insolita, probabilmente collegata al suo mana diverso dagli altri, agli edri o alla sua essenza brutale. I planeswalker hanno considerato questa incostanza come ciò che ha sempre creato la pericolosità e l’istinto selvaggio di Zendikar, privo di grandi città, sofisticati commerci e altre diavolerie delle civiltà più sviluppate. Durante l’Ascesa degli Eldrazi, il Torbido è aumentato di vigore ed è risultato evidente che fosse in realtà il tentativo di Zendikar di liberarsi dalla corruzione. Come un’infiammazione che permane dopo un’infezione, il Torbido è rimasto attivo anche dopo la distruzione degli Eldrazi ed è ancora oggi uno dei più grandi pericoli per gli avventurieri che si inoltrano nelle terre selvagge di Zendikar.

Mentre il Torbido continua nel suo corso, qualcosa di insolito è avvenuto al di sopra. Nel cielo si librano ora imponenti rovine, ricche di trappole e di tesori. Chiamate Enclavi Celesti dalle case di spedizioni che le hanno esplorate, queste fortezze fluttuanti hanno un’antica storia.

LE ENCLAVI CELESTI DEGLI ANTICHI KOR

Skyclave Colonnade
Colonnato dell’Enclave Celeste | Illustrazione di: Johannes Voss

Molto tempo fa, secoli prima dell’arrivo degli Eldrazi, i Kor avevano costruito un impero. Spinti originariamente dal desiderio di un mondo basato su pace e armonia, il loro impero si è rapidamente trasformato in una nazione autoritaria in cui i Kor hanno imposto i loro ideali di legge e di struttura sui popoli riluttanti degli altri continenti. Questa imposizione ha dato origine a una resistenza tra i popoli soggiogati; trovandosi di fronte una crescente opposizione alle loro regole, il governo dei Kor è diventato sempre più opprimente e tirannico.

L’imponente città capitale di Makindi, da cui era derivato il nome dell’impero Kor, si trovava su Ondu (regione oggi chiamata Trincee di Makindi). Per conservare il dominio imperiale sul mondo, i forgiapietra Kor avevano costruito sette Enclavi Celesti: basi militari, quartier generali di governo e piccole città fluttuanti nel cielo sopra ogni continente. Ogni Enclave Celeste era costruita intorno a una fonte di energia centrale come un sole in miniatura, progettata sotto forma di decine di piattaforme fluttuanti che avrebbero potuto unirsi in una cava sfera difensiva.

LA CADUTA DELLE ENCLAVI CELESTI

Emeria, Shattered Skyclave
Emeria, Enclave Celeste Frantumata | Illustrazione di: Matt Stewart

Il mondo aveva vissuto secoli sotto le leggi opprimenti dei Kor, la cui ferrea presa aveva iniziato a indebolirsi. Nel corso di un secolo, una dopo l’altra, le Enclavi Celesti iniziarono a cadere:

  • Il Torbido inghiottì l’avamposto di Guul Draz e lo intrappolò in una palude.
  • Gli elfi di Bala Ged, guidati da un pre-spirito Obuun, si ribellarono contro i governanti Kor e rovesciarono la loro Enclave Celeste.
  • Un gigantesco mostro marino, forse progenitore di Lorthos, lo Spostamaree o forse Lorthos in persona, trascinò l’Enclave Celeste di Murasa nel mare.
  • La guerra civile diede poi il colpo di grazia l’impero Kor; l’Enclave Celeste di Ondu si ribellò contro la capitale di Makindi. La città venne distrutta (e le sue terre vennero trasformate in trincee) e l’Enclave Celeste cadde sull’Isola Jwar.
  • Al crollo dell’impero, le tribù di Karga dominarono i draghi di Akoum e li guidarono alla vittoria contro i Kor, devastando l’Enclave Celeste di Akoum.
  • L’arcangelo Iona distrusse l’Enclave Celeste di Tazeem, dando origine alla Rovina del Cielo di Emeria.
  • L’ultima Enclave Celeste a cadere fu quella sopra Sejiri. Quando Sorin, Nahiri e Ugin attirarono gli Eldrazi su Zendikar per intrappolarli, uno dei titani Eldrazi apparve su Sejiri e distrusse l’Enclave Celeste con un irriguardoso guizzo di un tentacolo. La sfera frantumata venne ricoperta da ghiaccio polare.

L’ASCESA DELLE ENCLAVI CELESTI

Skyclave Treasure
Tesoro dell’Enclave Celeste | Illustrazione di: YW Tang

Quando Iona scese da Emeria per combattere contro gli Eldrazi, Rovina del Cielo rimase sguarnita. Sull’ondata della caduta degli Eldrazi, una spedizione di avventurieri salì sulle rovine e scoprì i resti dell’Enclave Celeste, che i tritoni avevano in precedenza rivendicato come castello della loro dea. La loro esplorazione innescò le difese magiche dell’antico Enclave Celeste, risvegliando anche le altre sei.

Nonostante fossero in stato di rovina o di incuria, le sette Enclavi Celesti si risollevarono in cielo e si aprirono. Sopra ogni continente, i popoli volsero lo sguardo al cielo, osservando i frammenti di quelle ciclopiche rovine fluttuare tra le nuvole.

Ogni frammento assunse le proprie caratteristiche. Le parti distrutte e sparse dell’Enclave Celeste di Akoum sono come segrete in cielo, infestate

dai vari mostri del continente; almeno una di esse è un covo di un drago. Parti dell’Enclave Celeste di Murasa vennero inondate mentre giacevano sotto la superficie del mare, mentre altre parti sono state esposte all’ambiente esterno solo recentemente; l’inarrestabile crescita di Murasa ricoprì rapidamente tutte le rovine di una densa vegetazione.

La scoperta delle Enclavi Celesti scatenò il furore tra le case di spedizioni di Zendikar. Gli avventurieri che erano riusciti per primi a entrare in Emeria tornarono con potenti armi magiche plasmate da antichi forgiapietra e diedero vita alla nuova casa di spedizioni di Portale Marino. Gli avventurieri di ogni angolo del mondo bramano la scoperta di nuove rovine del cielo, con i loro tesori da saccheggiare.

LE CREATURE DELLE ENCLAVI CELESTI

Skyclave Shadowcat
Felinoscuro dell’Enclave Celeste | Illustrazione di: Simon Dominic

Sebbene le Enclavi Celesti cadute fossero state evacuate, non erano rimaste del tutto prive di vita. Vi dimoravano insetti, carogne e anche creature derivate da esperimenti. Con il passare dei secoli, queste creature sono sopravvissute e si sono evolute, attingendo all’energia magica delle Enclavi Celesti... e tra di loro.

Forse a causa di questa magia, molte di queste creature hanno assunto un aspetto che ricorda le incisioni all’interno delle Enclavi Celesti. In assenza di luce naturale all’interno delle rovine, un adattamento frequente è stata la capacità di vedere nell’oscurità o, in alcuni casi, la perdita della vista. Gli altri sensi di queste creature si sono potenziati e molte di esse sono ora in grado di cacciare seguendo l’odore o i rumori delle prede.

Come potete vedere, la situazione nei cieli sopra Zendikar è mutata. Vediamo ora ciò che è successo a terra.

LA RICOSTRUZIONE DI PORTALE MARINO

Sea Gate, Reborn
Portale Marino Rinato | Illustrazione di: Adam Paquette

Nel corso della battaglia contro gli Eldrazi, la splendente città di Portale Marino fu completamente annientata. Il più grande crocevia commerciale e culturale di Zendikar aveva bisogno di un piano di ricostruzione rapido ed efficiente. Sfortunatamente, il progetto di ricostruzione di Portale Marino si ritrovò di fronte un ostacolo. Ognuna delle cinque case di spedizioni aveva presentato la propria visione per una nuova meravigliosa città... che, per coincidenza, risultava sempre a favore della casa che la stava proponendo. Scocciata delle diatribe interne delle case, la comandante Tazri (da poco promossa per le sue imprese in guerra e, come ricorda spesso alla popolazione, non per la partenza di Gideon, molte grazie) decise di creare un proprio piano.

General Tazri
Generale Tazri | Illustrazione di: Chris Rahn

Sorprendentemente, Tazri si rivelò una progettista di città valida tanto quanto un comandante militare. La sua proposta oscurò le offerte delle case di spedizioni e ottenne rapidamente il consenso di gran parte della popolazione. Il denaro necessario era tuttavia in mano alle case e lei avrebbe dovuto ottenere il supporto della maggior parte di esse. Sembrava che Tazri avesse bisogno di un aiuto dall’alto.

E un aiuto dall’alto è proprio ciò che ricevette. L’angelo Linvala, perplessa per l’inattività degli altri angeli, planò su Portale Marino per offrire i propri servizi. Si schierò immediatamente a favore della proposta di Tazri e la parola di un angelo fu sufficiente per conquistare il favore della più riluttante casa di spedizioni.

La città venne ricostruita nell'arco di pochi anni. Il piano di Tazri fu un successo e l’aiuto di Linvala (così come la presenza in generale di un angelo) risultò il fattore più motivante che la popolazione potesse sperare. Portale Marino era ritornato a essere il centro delle spedizioni verso le Enclavi Celesti. La città era infinitamente in debito con queste due donne, l’unica umana con un’aureola e l’unico angelo senza.

LE CASE DI SPEDIZIONI DI PORTALE MARINO

Skyclave Squad Leader
Comandante della Squadra dell’Enclave Celeste | Illustrazione di: Ekaterina Burmak

Prima della caduta di Portale Marino, cinque case di spedizioni utilizzavano la città come punto di partenza per le loro frequenti avventure nelle terre selvagge. I loro nomi erano legati alle destinazioni dei loro primi viaggi: la casa Valakut, la fondazione Pelakka e le case di spedizioni Akoum, Murasa e Bala Ged. Ognuna possiede rifugi nei vari insediamenti, che utilizza come risorse per gli avventurieri e gli esploratori alla ricerca di guide o di materiali da acquistare.

A partire dall'ascesa delle Enclavi Celesti, l'attenzione si è spostata su una nuova casa, chiamata Casa di Spedizioni di Portale Marino. Questa casa è formata dai migliori, dai più brillanti e dai più duri avventurieri di Zendikar e gioca un ruolo fondamentale nella scoperta e nell'esplorazione delle antiche Enclavi Celesti.

È stata fondata da una donna Kor chiamata Kesenya, l’esploratrice veterana che fu alla guida della prima spedizione verso l’Enclave Celeste di Tazeem, nota come la Rovina del Cielo di Emeria, dopo che era stata abbandonata da Iona per combattere contro gli Eldrazi. Nel profondo delle infide rovine aveva trovato una collana in cui erano incastonate rosse gemme opalescenti. In quello che avrebbe dovuto essere un pirotecnico contrattempo fatale, Kesenya scoprì che quella collana era in grado di offrire a chi la indossava una strabiliante protezione dal fuoco, con anche un certo controllo sulle fiamme. Le diede quindi il nome di Collarino del Drago. La notizia del suo trionfo si diffuse rapidamente e attirò l’attenzione di una benefattrice, che avrebbe a breve finanziato la creazione della casa di spedizioni della stessa Kesenya.

Sconosciuta praticamente a tutti, quella benefattrice era Nahiri.

Nahiri, Heir of the Ancients
Nahiri, Erede degli Antichi | Illustrazione di: Anna Steinbauer

Sebbene non avesse una tradizione paragonabile alle case più antiche, la casa di Portale Marino si dimostrò rapidamente una forza dominante nel settore delle avventure. Il solo Collarino del Drago portò notevoli fama e ricchezza; gli avventurieri si precipitavano da ogni angolo del piano alla ricerca di una posizione nelle spedizioni guidate da Portale Marino. In seguito a tale offerta, Kesenya ha sempre potuto permettersi di scegliere i migliori. Nonostante la breve storia, Portale Marino ha a disposizione molti dei più abili e audaci avventurieri di tutto Zendikar. Ciò genera di conseguenza una percentuale di successo più elevata delle loro spedizioni, che a sua volta porta a maggiori risorse, che quindi attira avventurieri più potenti... il successo nutre il successo e la casa di Portale Marino cresce sempre più florida.

Con la scoperta di nuove Enclavi Celesti, le case di spedizioni lottano affinché i loro esploratori arrivino al traguardo per primi... e Portale Marino è sempre un formidabile avversario.

La ricostruzione degli altri luoghi di Zendikar non fu però altrettanto rapida.

L’ULTIMO CAPO SANGUINARIO

I vampiri di Zendikar erano stati creati molti secoli fa da un’infezione magica originata dagli Eldrazi che li rese schiavi della volontà di Ulamog. Una volta che gli Eldrazi vennero imprigionati, i vampiri poterono lentamente costruire una civiltà, intorno al continente di Guul Draz. Il ricordo dei loro antichi dominatori si trasformò in una frammentata leggenda, un ricordo lontano di una situazione di oppressione e schiavitù.

In occasione del ritorno dei titani Eldrazi, l’intera società dei vampiri fu travolta dal caos. Un fascio di energia psichica e distruttiva richiamò i vampiri alla terrificante presenza del titano Ulamog nel cuore di Bala Ged. Guidati dai lontani ricordi dell’oppressiva schiavitù, molti vampiri opposero tuttavia resistenza alla volontà del loro creatore alieno. Ciò portò a una crudele e massacrante guerra civile, in quanto i vampiri che si erano piegati alla mercé Eldrazi annientarono la quasi totalità di coloro che avevano opposto resistenza al controllo del titano.

Drana e la casata Kalastria erano il fulcro delle resistenza dei vampiri agli Eldrazi. Unica sopravvissuta della prima generazione di vampiri e ultimo capo sanguinario in vita, Drana è dotata di una indiscutibile capacità di comando sulla società dei vampiri da essere riuscita a ricostruirla dopo la devastazione della guerra contro gli Eldrazi. In uno sforzo disperato per ripopolarla, Drana cerca di scoprire come creare nuovi capi sanguinari, gli unici in grado di generare nuovi vampiri.

IL CAPITOLO SUCCESSIVO

Questa è la situazione al momento... ma quali avvenimenti ci attendono nel futuro? Se non l’avete ancora sentito, Rinascita di Zendikar segna il ritorno della richiestissima storia via web! Nelle prossime settimane pubblicheremo due racconti ogni settimana; uno sarà un capitolo della storia principale di Rinascita di Zendikar e l’altro sarà una storia laterale relativa a una creatura leggendaria dell’espansione. Potete trovare tutti questi racconti qui. E le altre leggende? Abbiamo qualcosa in serbo anche per loro. Una volta che le loro carte verranno rivelate, pubblicheremo un articolo con i dettagli narrativi di ogni singola creatura leggendaria dell’espansione (anche quelle dei mazzi Commander). Vi aspettano un sacco di racconti! Ci auguriamo che vi piacciano.

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